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lunedì 16 luglio 2012

Manfredonia: Invasa una casa di un disabile, di olio esausto, da parte di un gruppetto di giovinastri

L’imbecillaggine di certe frange di cittadini che chiamarli tali è del tutto fuori luogo, tanto più vergognosa quando la loro stolta baldanza si rivolge nei confronti di chi non può difendersi a causa di impedimenti fisici che ne limitano i movimenti. 
Come definire e cosa pensare di quel gruppetto di giovinastri che con spirito perverso difficilmente immaginabile, hanno invaso la casa del disabile di olio esausto fatto filtrare attraverso l’uscio del pianterreno? 
L’assurda spacconata è stata messa in atto col favore delle tenebre notturne, mentre il pover’uomo riposava. Al mattino, al risveglio, si è accorto del mare d’olio nero che lo circondava. 
Con intuibile fatica e difficoltà è riuscito a guadagnare la strada e a dare l’allarme.

Sul posto sono prontamente arrivati, con alcuni parenti dell’uomo, gli agenti del locale Commissariato della Polizia di Stato, l’Assessore alle Politiche Sociali e le assistenti del Servizio Sociale comunale. Raccapricciante la scena trovata: il poveretto era completamente ricoperto d’olio dal fetore nauseabondo. 
E mentre i medici del 118 lo sottoponevano a visite mediche, il personale dell’ASE, delle "Tre fiammelle" e della squadra di manutenzione del Comune provvedevano a ripulire la casa del malcapitato che è stato ospitato dai parenti. 
Una sistemazione a lungo rifiutata dall’uomo che non voleva lasciare la propria abitazione dove, ha continuato a ripetere, si trova bene assistito com’è dalla famiglia, dai Servizi Sociali, dal servizio pasti caldi a domicilio. 
Una persona che i vicini descrivono innocua, tranquilla, che non dà fastidio a nessuno, che vuole vivere insomma la propria vita per quel che possibile autonomamente. 
Il Sindaco, Angelo Riccardi, ha in ogni caso disposto il ripristino dell’abitazione danneggiata.
Il timore alquanto verosimile è quello che si possano ripetere quegli atti sconsiderati. 
L’episodio dell’olio – ha denunciato infuriata la sorella – non è che l’ultimo di una serie incredibile: quasi quotidianamente sono costretta a ripulire la stanza dalle sporcizie di ogni sorta che vengono lanciate dentro. Non è possibile continuare così”.

L’Assessore alle Politiche Sociali, Paolo Cascavilla, è amareggiato e sconcertato.
Per quanti episodi di vandalismo siamo costretti a fronteggiare – rileva – questo supera ogni limite e propone interrogativi inquietanti ai quali urge dare delle drastiche ed esemplari risposte. Credo che stia emergendo una emergenza educativa. 
Senza con questo voler fare di ogni erba un fascio e dando atto a tanti giovani, certamente la maggioranza, di vivere correttamente contribuendo con il proprio saper fare e una visone di vita costruttiva, ad elevare il bene comune. 
Occorre intervenire per isolare e correggere questi comportamenti. 
In questi frangenti – annota - si richiama il ruolo della scuola e delle famiglie che spesso non conoscono abitudini e comportamenti dei propri figli. 
E che spesso intervengono in loro difesa contro ogni evidenza come è occorso a quel genitore che invece di rendersi conto del perché il figlio veniva arrestato, ha inveito contro le forze dell’ordine. Non è così che funziona. 
Occorre fare una riflessione a 360 gradi per un'azione congiunta ed una collaborazione piena tra forze dell’ordine, le scuole, le parrocchie, le associazioni culturali, le famiglie. Insomma la società civile che opera per il bene e il progresso comune”.

Ufficio Stampa e Comunicazione 

Comune di Manfredonia (FG)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Se poi,qualcuno di questi bravi ragazzi,veniva so
rpreso e gli lisciavano il sedere,come si conviene,sarebbero intervenuti i loro bravi genitori.Genitori degni di tali figli,purtroppo,a Manfredonia ce ne sono a bizzeffa.La colpa non è di questi bravi ragazzi e dei loro genitori,ma nostra,in quanto,abbiamo sempre ,e continuiamo a farlo,a girare la testa dall'altra parte:TANTO NON CI TOCCANO!Prima o poi,verrà il nostro turno e piangeremo ,amaramente,quanto fatto fino ad oggi.A quanti atti di VANDALISMO,VIOLENZA,ecc.ecc.,assistiamo quotidianamente?E sono figli,conoscenti o perenti vari e non Pakistani?Molti ,di questi baldi giovani,sono stati abituati ad avere tutto e subito e senza alcun sacrificio!Bravi genitori ,che con energia li difendono, e bravi noi che taciamo!

Campanaro ha detto...

E' UNA VERGOGNA DI GENTE CHE NON ZAPPA LA TERRA E NON SI ROMPE LA SCHIENA, E CHE HA ANCHE SOLDI ! IDIOTI BULLI SENZA PROGETTI SENZA MORALE E SENZA CIVILTA'1 IDIOTI CHE VANNO EDUCATI! VERGOGNA!
Grazie Sig. Sindaco per l' aiuto alla Persona Colpita ingiustamente e vigliaccamente!!

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