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venerdì 6 gennaio 2012

Mercato Manfredonia: Sul trasferimento e cambio di giorno, interveranno Anci e Regione, ma i posteggi?

Si e’ regolarmente tenuta nella serata di ieri giovedì 5 gennaio 2012 l’assemblea generale dei titolari di posteggio nel mercato settimanale di Manfredonia. 
Gli operatori e le loro associazioni di categoria delle province Bari e Bat hanno dialogato per quasi tre ore.
E’ intervenuto il legale incaricato di redigere e di presentare il ricorso amministrativo il quale e’ entrato nel merito proprio delle ragioni alla base del ricorso; tutte ragioni che vedrebbero il comune di Manfredonia aver adottato procedure e prassi inconsuete e comunque difformi dal dettato normativo vigente.

I rappresentanti politici ed istituzionali dei comuni di Bisceglie, Andria e Barletta hanno assunto l’impegno di intervenire, sempre nell’ambito del corretto rapporto istituzionale, affinché il comune di Manfredonia torni sulle proprie posizioni recependo le ragioni alla base della protesta dei commercianti che si vedrebbero privati di fondamentali diritti acquisiti, sollecitando anche l’intervento dell’A.N.C.I.. (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) così come il rappresentante della Regione Puglia, presente all’incontro, interverrà nell’apposita Commissione regionale al fine di sollecitare il comune di Manfredonia ad adottare provvedimenti previsti dalla legge regionale in materia di commercio sulle aree pubbliche ed ai quali proprio il comune di Manfredonia non ha ottemperato, impedendo alla stessa Regione Puglia di effettuare i controlli di propria competenza.

Di particolare interesse gli interventi dei rappresentanti sindacali che stanno portando avanti le azioni intraprese: quello del presidente Fiva-Concommercio regionale Andrea Nazzarini il quale ha ricalcato ciò che sino ad oggi si è verificato nel comune di Manfredonia e le incongruenze alla base dei provvedimenti comunali e quello di Savino Montaruli, Direttore di Unimpresa Bat e Vice-Presidente di Unimpresa Puglia il quale ha più volte ribadito che l’intervento delle autorità territoriali a difesa del lavoro dei propri cittadini era già stato chiesto dai primissimi passi della protesta, quindi da mesi ed ha espresso soddisfazione per gli impegni assunti da coloro che hanno inteso aderire all’invito, partecipando all’incontro così come, in maniera chiara ed inequivocabile, ha ribadito la necessità che l’azione giudiziaria sia affiancata inevitabilmente da un’azione sindacale che porterà nei prossimi giorni alla dichiarazione dello stato di agitazione, senza escludere plateali manifestazioni di dissenso, nel rispetto della vigente normativa, fino all’astensione generale cioè allo sciopero.

Gli interventi degli operatori, inoltre, hanno messo in evidenza ulteriori operazioni poco chiare che si starebbero attuando a Manfredonia come quella relativa al fatto che al termine dell’assegnazione dei posteggi agli aventi diritto si è proceduto alla tracciatura di ulteriori posteggi denominai “bis” che non si sa né a chi né come verrebbero assegnati, cosa che sarebbe illegittima.
Tutti i posteggi nella nuova area mercatale hanno dimensioni di gran lunga inferiore a quelle previste dalla legge regionale nel caso di trasferimento dei mercati in aree come questa, quindi moltissimi operatori saranno impossibilitati ad esercitare le proprie attività commerciali nella nuova area.
E’ stato anche fatto un resoconto delle firme raccolte in poche ore e solo in due giorni di mercato tra i consumatori di Manfredoniua. 
Sono oltre tremila e rappresentano un forte segnale di sostegno alla legittima protesta dei commercianti così come rappresentano la volontà degli stessi consumatori di rigettare la decisione di modifica del giorno di svolgimento del mercato.

Un operatore presente all’incontro ha dichiarato. “queste migliaia di firme potrebbero diventare decine di migliaia ma in questo caso ci troveremmo di fronte ad una sfiducia politica nei confronti dell’Amministrazione Comunale da parte della cittadinanza stessa. 
Non vogliamo arrivare a questo perché la questione politica non ci appartiene anche se il Sindaco deve prenderne atto."

9 commenti:

Anonimo ha detto...

spesso mi chiedo: " se ci sono delle norme da seguire, per quale motivo i nostri amministratori non le attuano???

Anonimo ha detto...

deve rimanere martedì andate a comandare nella vostra provincia!!!!!!!

Anonimo ha detto...

il problema non è il cambio del giorno ma il fatto che sono stati fatti fuori gli ambulanti che commerciano in abbigliamento. I commercianti di Corso Manfredi hanno trovato un fedele amico a Palazzo San Domenico. Spero tanto che molti negozi del centro chiudano i battenti, così imparano a fare i furbi. Per quanto riguarda il sindaco dovrebbe sapere che non tutti hanno uno stipendio abbondante come il suo e quindi, probabilmente, quando avremo bisogno di indumenti potremo farci aiutare da lui

Anonimo ha detto...

A parte il cambio del giorno di mercato,ma evidentemente ai nostri amministratori non va giù che la situazione ec onomica della nostra città è quella che è!Purtroppo non tutti sono ammanigliati,per il posto fisso o fare il disoccupato e lavorare in nero!Le case costano più di quanto si pagano negli altri comuni della provincia e non solo.Provate per credere!Evidentemente ,il rapporto della Charitas Diocesana ed i dati della disoccupazione giovanile o non vengono presi in seria considerazione oppure non gliele frega un.....!Tra aumenti della benzina(grazie Vendola!)ticket sanitari e medicinali e quant'altro che non fà altro che aggravare la situazione economica della città,ai nostri non interessa!Ed a proposito della lettera del lettore sui SALDI MANFREDONIANI,faccio presente che il negozio , a cui mi riferivo,ha ricambiato alcuni cartellini,riportando i vecchi prezzi ed i nuovi con gli sconti.Evidentemente,lo scritto ha avuto il suo effetto!Per i prossimi,sarebbe opportuno,fotografare il tutto,con i telefonino e denunciarli!

Mauro ha detto...

Scusate ma credo che qualcuno stia facendo il doppio gioco. A Manfredonia Confcommercio e Confesercenti danno parere favorevole a tutto, poi le stesse associazioni organizzano una riunione di protesta a Bisceglie. Ma ci stanno forse prendendo tutti per il cu..?
http://www.telesveva.it/Video/video.aspx?id=5905

Anonimo ha detto...

i commercianti di corso manfredi devono tenere presente che non tutti possono o vogliono spendere 200 euro per delle scarpe o 100 euro per una maglia.. considerando che qui nei negozi i prezzi sono sempre superiori di 20-25 euro rispetto ad altre città come foggia o bari! e che spesso ci propinano a prezzo pieno articoli vecchi di anni! forse gli amministratori della città sono troppo benestanti per acquistare al mercato, e a loro non cambierebbe nulla, ma purtroppo più che un colpo agli operatori del mercato questo sarebbe un ulteriore colpo alle tasche dei manfredoniani!

Anonimo ha detto...

All'Anonimo delle 19:14 ;Hai perfettamente ragione!Ai nostri Amministratori non interessano le tasche dei manfredoniani,ma quelle dei commercianti di corso Manfredi e non solo!L'evidenza ,a loro ,non interessa!Le richieste di aiuto,a parte quelle fasulle e concesse per interessi,non gliene frega un tubo.Prima Craxi,poi Prodi e la sinistra(esempio di buona amministrazione:IL CONTRATTO D'ARIA-non AREA),poi Berlusconi e ciliegina sulla torta,con una situazione insostenibile e per ricrearsi una NUOVA VERGINITA',destra e sinistra,per non parlare del centro,sostengono Monti.Poi ci sono le tasse e le accise REGIONALI e PROVINCIALI(NON POSSIAMO,COME I LEGHISTI CHE FOTTONO E PIANGONO,e NON SOLO LORO!)andare a fare il pieno e gli acquisti oltre CONFINE,per cui la situazione economica, del meridione,diventa sempre più rosea!PECORE E PECORAI ERAVAMO E TALI SIAMO RIMASTI!

Anonimo ha detto...

questa è la peggior amministrazione che manfredonia ha avuto.

non homai visto niente di simile, stiamo sprofondando nella merda per difendere quei pochi commercianti.

io non spenderò mai un sentesimo per il corso, anzi andiamo tutti a leclerc

Anonimo ha detto...

sono d'accordo con l'anonimo delle 9:48 proporrei il BOICOTTAGGIO TOTALE dei negozi di corso manfredi che spesso ci propinano merce contraffatta a fior fior di prezzi.. e tutti che corrono a comprare le tali scarpe o la tale borsa o la tale maglia... facendo il gioco dei disonesti! e badate bene che sequestri di merce contraffatta ci sono stati anche recentemente... solo che qui si fanno orecchie da mercante!

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