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martedì 1 novembre 2011

Manfredonia: Riduzione delle emissioni di CO2, sul territorio comunale, di almeno il 20%

La Commissione Europea, nel novembre del 2005, ha lanciato la campagna "Energia sostenibile per l'Europa" la cui finalità è quella di promuovere un utilizzo migliore delle fonti energetiche ed assicurare una crescita della qualità della vita negli Stati membri.
Gli obiettivi specifici sono molteplici:
  • sensibilizzare i responsabili (locali, regionali, nazionali ed europei) delle decisioni sui temi caratterizzanti la relazione clima-energia;
  • diffondere le migliori esperienze di sviluppo energetico realizzate nei territori europei;
  • assicurare sostegno per promuovere un'adeguata sensibilizzazione dell'opinione pubblica agevolandone una migliore comprensione;
  • stimolare gli investimenti privati nell'impiego di tecnologia per la produzione e il consumo sostenibili di energia.

Il Comune di Manfredonia, nel corso della seduta di Consiglio Comunale del luglio scorso, ha formalizzato la propria adesione all’iniziativa, denominata "Patto dei Sindaci", per contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2, sul territorio comunale, di almeno il 20% (corrispondente a circa 17.293 tonnellate).
Questo obiettivo verrà realizzato attraverso l'attuazione di un Piano d'Azione sull'energia sostenibile che includa un inventario base delle emissioni e fornisca indicazioni su come gli obiettivi verranno raggiunti.
Una vera e propria manifestazione di intenti a cui è seguita una dettagliata e laboriosa fase di realizzazione pratica, che ha coinvolto lo studio del dott. Giovanni Fiore nella definizione delle modalità di partecipazione al Piano, nell’acquisizione dei dati necessari a costruire l’inventario delle emissioni, nella condivisione dei risultati dell’inventario delle emissioni di CO2 e nella selezione delle Azioni di Piano necessarie al raggiungimento degli obiettivi, terminata con la presentazione, alla Commissione Europea, del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES).

"Il Patto dei Sindaci è una grande opportunità - spiega il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi - per un impegno reale nella transizione verso un nuovo modello di sviluppo sostenibile: le norme europee prevedono verifiche biennali sul raggiungimento degli obiettivi e le amministrazioni che non presenteranno per due volte il rapporto biennale saranno escluse formalmente dal Patto. 
È un impegno cogente che consentirà all’Amministrazione di definire ed attuare una politica organica e coerente rispetto alle tematiche energetiche ed ambientali del nostro territorio, con ricadute positive sulle attività commerciali, sul turismo, sul terziario ed in generale sul mondo del lavoro". "L’Amministrazione comunale - prosegue Riccardi - si è impegnata, in linea con la filosofia del Patto dei Sindaci, ad effettuare un importante intervento di riqualificazione energetica. 
Ciò si tradurrà nella riduzione delle emissioni di CO2, con misure principalmente a breve termine, intervenendo in primo luogo sull’illuminazione pubblica e sull’efficienza degli edifici comunali, delle sedi municipali e delle scuole. 
L’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, che permettono di ridurre la dipendenza da fonti energetiche tradizionali non rinnovabili come i combustibili fossili da un lato e il passaggio a combustibili che abbiano un minor impatto ambientale dall’altro lato, inducono ad attuare una politica di effettiva riduzione delle emissioni di gas serra. In questo modo non solo il Comune si impegna in prima persona a ridurre costi e sprechi ma mira a rendere l’ambiente urbano sempre meno inquinato dalle proprie attività".

L'Assessore all'Ambiente e Sviluppo Sostenibile, Michele Gallifuoco, tratteggia le modalità dell'azione "Per quel che concerne i settori di intervento, si è cercato di dare priorità a quelle azioni che potessero essere ricollegate allo sviluppo turistico (nelle sue varie accezioni) con il ruolo di fattore trainante e aggregante degli altri settori. 
Un territorio che generi energia alternativa, che sia rispettoso della salute dei cittadini, che sviluppi metodi di governance locale all’altezza degli scenari imposti dalla globalizzazione, diventa un’area molto ricercata per affluenze turistiche e per una crescita socioeconomica capace di nuova occupazione e sviluppo sostenibile, rispettosa della tradizione locale e del proprio patrimonio culturale e ambientale". I
Il primo cittadino, Angelo Riccardi, specifica che "Molte delle azioni potranno essere finanziate grazie ai risparmi ottenuti con le azioni già messe in campo e portate a buon fine; infatti l’intero progetto è stato strutturato in maniera tale da sviluppare un effetto virtuoso a “catena” che permetterà di accelerare la realizzazione di tutte le azioni, ridurre i consumi e le rispettive emissioni, e di convincere sempre più cittadini ad aderire al progetto per raggiungere i traguardi prefissati con una sempre più larga partecipazione della cittadinanza".

"L'Amministrazione manfredoniana -afferma l'Assessore Michele Gallifuoco - s’impegna ad organizzare una struttura ad hoc interdisciplinare, nell’ambito dei propri uffici e con l’aiuto di professionalità esterne. Tale struttura procederà all’attuazione delle azioni contenute nel Piano di Azione con la necessaria gradualità, e provvederà ad inviare i rapporti sulle azioni realizzate e sui risultati ottenuti alla Commissione Europea, così come previsto dal regolamento del Patto dei Sindaci, condividendo le azioni di successo e le metodologie per raggiungere tali risultati".

Ulteriori ed approfondite notizie possono essere visualizzate sul sito istituzionale del Comune di Manfredonia, alla pagina http://www.comune.manfredonia.fg.it/patto.htm , dove è possibile consultare il testo della convenzione ed il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile, oltre che la lista delle 1600 città firmatarie nel territorio europeo.

Ufficio Stampa e Comunicazione
Comune di Manfredonia

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