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martedì 21 giugno 2011

Roma: La Cisl di Manfredonia alla manifestazione per la riduzione delle tasse

Riforma fiscale subito! Legge quadro sulla non autosufficienza! Lavoro e crescita!
Con questi obiettivi, un migliaio di lavoratori, pensionati e studenti della Capitanata hanno  partecipato a Roma il 18 giugno alla manifestazione indetta da Cisl e Uil.
Dai Comuni di Foggia, San Severo, Manfredonia, Cerignola, Torremaggiore e Zapponeta, sono partiti 16 pullman, organizzati dalle segreterie territoriali di Cisl e Uil di Foggia, per consentire la partecipazione alla grande manifestazione nazionale in Piazza del Popolo con il comizio finale dei Segretari Generali, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.

Da Manfredonia sono partiti 2 pullman, all'interno i pensionati dell'FNP e dell'Associazione per la terza età l'ANTEAS, gli agricoltori della FAI CISL in prevalenza da Zapponeta, i pescatori di Manfredonia, operai della FEMCA, e dei Metalmeccanici, i lavoratori della  FISASCAT  (Federazione italiana addetti servizi commerciali, affini e del turismo) e tanti lavoratori desiderosi di protestare contro le tasse che ammazzano ogni forma di ripresa ed occupazione.

Arrivati a Roma, tutti pronti per manifestare indossate le magliette con su scritto "Lavoro e Crescita, riforma fiscale, legge quadro per la non autosufficienza, Roma 18 Giugno 2011 " in pratica un sunto di quello che si è chiesto al governo, si è partiti alla volta di Piazza del Popolo, dove ad attendere i manifestanti c'era una piazza gremita di bandiere verdi e blu, con tanti palloncini, cappellini e bandiere a disposizione di tutti.
Tutto è andato liscio, senza problemi ne tanto meno pericoli di ogni genere, quando manifestare pacificamente e senza un partito dietro, o gente infiltrata rende la protesta un diritto e senza pericolo di alcun genere.

Un solo rammarico, la mancata presenza della CGIL, che poteva benissimo partecipare, perchè quando si protesta per il bene dei lavoratori, e come in questo caso per la riduzione delle tasse e una legge fiscale più equa, tutti dovrebbero sposare la stessa causa senza differenza di bandiere politiche.
Abbiamo sentito il segretario della FEMCA, della provincia di Foggia,  Egidio Ondretti, sui problemi che attanagliano le industrie chimiche del Contratto d'Area, che una dopo l'altra stanno chiudendo "Chiediamo una revisione dei finanziamenti, soprattutto sul settore gomma plastica e in particolare nel contratto d'area, per evitare che altre aziende chiedano e lascino dietro di se un territorio martoriato"

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanti ex lavoratori Enichem, e figli, in questo articolo!!!

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