L’Alluce Valgo

Alluce Valgo

L’alluce valgo è una deformazione ossea a carico delle falangi dell’alluce, popolarmente il “ditone” del piede, denominata, sempre a livello popolare “Cipolla”. Si tratta di un problema doloroso che può trovare sollievo attraverso alcune ortesi, dei semplici apparecchi da applicare all’Alluce per correggerne la posizione ma spesso questo non è sufficiente.

Chi soffre di alluce valgo

Come detto, la Cipolla è una deformazione ossea alla base dell’alluce tale per cui il dito non ha più la sua corretta posizione ma è deviato verso l’esterno del piede.

Si tratta di un problema che provoca dolore anche a riposo e spesso tumefazione ed arrossamento. Conviene sempre rivolgersi al medico che certamente invierà il suo paziente ad una consulenza ortopedica o chirurgica spesso dopo aver fatto eseguire una radiografia al fine di valutare meglio l’entità del problema.

Ne soffrono maggiormente le donne rispetto agli uomini, molto probabilmente a causa del tipo di calzature utilizzate che comprimono il piede e lo costringono a posizioni anomale. Talvolta l’estetica costringe a patire le conseguenze, gli uomini tendenzialmente utilizzano scarpe più comode, comunque mai col tacco…

I Sintomi dell’Alluce Valgo

I sintomi sono innanzitutto il dolore che non è presente solo camminando ma anche a riposo per via dello stato infiammatorio ma anche per l’interessamento dei nervi per la posizione anomala

Quasi sempre è presente, quindi, arrossamento e tumefazione sul bordo esterno del piede; dolore e gonfiore peggiorano con la pressione dovuta alle scarpe.

La conseguente deformazione del piede fa sì che vi siano difficoltà a trovare scarpe adatte che non stringano nella sede della Cipolla.

Cause dell’Alluce Valgo

Non è ancora possibile riferire di cause precise nell’insorgenza dell’Alluce Valgo ma sono certamente identificati dei fattori di rischio che possono essere alla base di questo disturbo:

  • Predisposizione genetica famigliare
  • Artrite
  • Scarpe poco adatte
  • Varie problematiche quali anche la paralisi cerebrale o la Sindrome di Marfan.

Se è vero che la possibilità di soffrire di Alluce Valgo se altri componenti della famiglia hanno lo stesso problema, è anche vero che questo non implica necessariamente che il medesimo si debba presentare in tutti i componenti della famiglia stessa.

In altre parole, la famigliarità aumento la possibilità di soffrire di alluce valgo ma non è detto che questo avvenga.

 Altre cause

Diversi tipi di artrite possono essere causa di alluce valgo e tra queste ricordiamo la Gotta, l’Artrite psoriasica, l’Artrite Reumatoide.

E’ anche possibile che tra le cause vi sia una eccessiva lassità dei tendini, un basso tono muscolare e articolazioni anormalmente flessibili.

Le scarpe indossate hanno certamente una notevole influenza; se sono troppo strette o di forma inadeguata possono costringere ad una posizione anomala che si consolidano col tempo.

Prova di ciò è che l’Alluce Valgo si riscontra raramente in popolazioni che non usano scarpe. Particolarmente sotto accusa le scarpe con i tacchi che spostano il peso maggiormente sulla parte anteriore del piede provocando uno stiramento di tendini e nervi a facendo insorgere il dolore.

L’alluce valgo può indurre la comparsa di artrosi del dito ma anche deformazioni del secondo dito spostandolo fuori posto per la sua pressione verso l’esterno.

Rimedi per l’Alluce Valgo

Sebbene le ortesi tendano a riportare l’alluce in posizione più corretta, la deformazione è permanente per modifica delle strutture ossee e nessuna ortesi è in grado di riparare la deformazione delle ossa e dell’articolazione.

Per lenire il dolore e ridurre l’infiammazione è utile applicare del ghiaccio. Di certo occorre agire sulle calzature, adottandone un tipo comodo, che mantenga il piede in posizione corretta ed eviti sovraccarichi sull’avampiede.

Utile anche l’assunzione di antinfiammatori, anche in forma di cerotti medicati e analgesici per il dolore.

La soluzione definitiva è certamente quella chirurgica. Questa può anche essere ambulatoriale, non costringendo il paziente all’ospedalizzazione ma talvolta la correzione del problema è più complessa per cui si rende necessario il ricovero della persona.

La chirurgia è indicata laddove vi sia dolore, andando a ricostruire la struttura ossea in modo corretto ma non è mai indicata a fronte di un problema di ordine puramente estetico.

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