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venerdì 20 luglio 2012

Manfredonia: Tra letteratura, arte, gastronomia e musica, la I^ Edizione di "Leggere Manfredonia"

Oltre ogni aspettativa e previsione”, così hanno commentato gli organizzatori di LeggereManfredonia, la I festa del libro, in programma a Manfredonia lo scorso weekend.
La manifestazione, che gode del patrocinio della Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo e Assessorato al Welfare – dipartimento Pugliesi nel Mondo), Provincia di Foggia e Comune di Manfredonia, Gal Daunofantino, è ideata, organizzata e promossa da: Associazione Se.di.ci., Ideadoc, Associazione Manfredonia24, in collaborazione con la Bottega degli Apocrifi e Andrea Pacilli Editore – Buenaventura Comunicazione.
Nell’incantevole scenografia del chiostro di Palazzo San Domenico si è svolta la due giorni di contaminazioni culturali tra letteratura, arte, cinema, musica, teatro e gusto, un mixage che ha soddisfatto i tanti fruitori e amanti della lettura e non solo, presenti alle due serate, nonostante il caldo afoso. 
Autori che hanno catturato l’attenzione del pubblico con la presentazione delle proprie opere di prosa e poesia, incredibili intervalli di letture teatrali a cura della Bottega degli Apocrifi che hanno arricchito la serata del 14, gustosi assaggi di prodotti tipici locali, proiezione del docufilm sulla vita di Joseph Tusiani di Sabrina Digregorio, il recital di Savino Zaba con la partecipazione straordinaria di Amalia Grè.

Insomma, un cartellone ricco di contenuti per soddisfare ogni gusto culturale. 
E poi la mostra fotografica de I Pugliesi nel mondo “I tre colori dell’emigrazione”, per ricordare, insieme all’assessore al Welfare Elena Gentile, tutti quelli che hanno lasciato la loro terra senza mai dimenticarla.
Bisogna investire nella cultura – ha esordito il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, dopo aver tagliato il nastro inaugurale della manifestazione sabato 14 luglio – che ha un ritorno in termini economici e turistici. 

Abbiamo un territorio ricco di monumenti, beni architettonici, storia, arte e paesaggio naturale che non ha da invidiare a nessun altro”.
Della stessa idea colui che ha voluto fortemente questo evento, Antonio Prencipe, presidente dell’associazione Se.di.ci., il quale ha ricordato come sia “strategico per un territorio come il nostro, investire nella cultura, nelle persone e nei luoghi.
Manfredonia rappresenta simbolicamente una città del sud che riparte dalla sua storia e dalla sua gente, ma spinge il suo sguardo lontano, al di là di ogni orizzonte culturale”.

Il vero protagonista della rassegna è stato il libro, passione e rifugio per chi ha l’abitudine alla lettura, arricchimento culturale che ti apre gli occhi e la mente.
 “Ritengo – ha chiosato il vicesindaco Matteo Palumbo, che ha portato i saluti del primo cittadino, Angelo Riccardi - che in questa sede e in un momento storico come questo, scoprire o riscoprire l’amore per i libri sia un fatto estremamente positivo”.

E a dare sapore genuino alla lettura, ai libri e agli autori, alla cultura quindi, con la buona cucina locale i cui prodotti sono noti ed esportati in tutto il mondo, ci ha pensato il Gal daunofantino il cui presidente, Michele D’Errico, ben lieto di aver contribuito alla buona riuscita di questo evento, ha ricordato la straordinaria rilevanza che assume oggi l’opera del Gal per la crescita del nostro territorio, per questo non è più rinviabile l’utilizzo dei fondi comunitari a ciò destinati, per continuare a promuovere, con eventi di questo livello, i piaceri della nostra cucina, la storia secolare delle nostre città, la bellezza dei nostri paesaggi.

Dalle piacevoli e dolci note di poesia delle opere di autori garganici presentate nella serata di sabato 14, “I profili delle passioni” di Michele Trotta e “Terra data” del giovanissimo Valerio Agricola, alle riflessioni del giorno 15 dell’assessore Elena Gentile sulle capacità inespresse del nostro territorio, alle parole profonde e piene di speranza di Don Aniello Manganiello, parroco per sedici anni a Scampia, con il suo libro “Gesù è più forte della camorra”, fino alla rivelazione di un altro pezzo di cultura della storia della Daunia con il libro di Cosma Siani e Mariantonietta Di Sabato sulla vita di “Jim Longhi, un italoamericano tra Woody Guthrie e Arthur Miller”.

A chiudere la manifestazione, un altro momento di coinvolgente partecipazione di gente, toni e colori, tutti pugliesi, con lo spettacolo di e con Savino Zaba, cerignolano doc, e con la partecipazione straordinaria della raffinata cantante jazz Amalia Grè, anche lei pugliese di Ostuni, che ha impreziosito la serata con dolci e soavi note di jazz.
Arrivederci, dunque, alla seconda edizione di LeggereManfredonia 2.0, con la consapevolezza di poter osare ancora di più “grazie ai talenti e alle risorse di un territorio che ha enormi potenzialità e che vanno espresse”, come ha chiosato il giornalista Rai di Lucera, Giacinto Pinto.

Noi ci crediamo.

Ufficio stampa Leggere Manfredonia

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