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venerdì 20 aprile 2012

Polizia Manfredonia: Arrestato un minorenne, e portati in comunità altri 2, per spaccio di droga

Nella mattinata odierna personale del commissariato di P. S di Manfredonia coadiuvato da personale del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce, ha proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare presso l’I.P.M. Fornelli di Bari per un minorenne ed il collocamento in comunità per altri due minori, emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Bari in quanto ritenuti responsabili in concorso di detenzione ai fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’esecuzione degli odierni provvedimenti costituiscono un’appendice ovvero di uno stralcio di un altro procedimento penale per il quale, lo scorso Agosto, sempre il Commissariato di P.S. di Manfredonia, procedette all’esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcerenei confronti di PALUMBO Salvatore, di anni 30, nato e residente a Manfredonia (FG);DE CRISTOFARO Giuseppe, di anni 28, nato e residente a Manfredonia; STRAFEZZA Paolo, di anni 37, nato e residente a Cerignola e RICUCCI Matteo, di anni 30, nato a San Giovanni Rotondo e residente a Manfredonia responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonché di estorsione continuata in concorso.


Come riferitoall’epoca, la posizione di alcuni minorenni, coinvolti per i medesimi reati, era stata stralciata ed inviata per competenza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, dal quale sono scaturite le odierne ordinanze di custodia.
L’attività investigativa iniziava nell’Ottobre 2010 allorquando alcuni minorenni vennero trovati in possesso di un discreto quantitativo di hascisc che gli era stato ceduto proprio da DE CRISTOFARO Giuseppe detto Giuseppe CIUFA’, autore di una ben articolata attività di spaccio, realizzata utilizzando persone minorenni, incensurate e quindi difficilmente identificabili dalle Forze dell’Ordine.
Tra l’altro gli investigatori appuravano che DE CRISTOFARO Giuseppe, coadiuvato da un minorenne (indagato per tale motivo in altro procedimento penale), aveva minacciato un altro minore ed i suoi genitori per ottenere il prezzo della droga sequestrata dalla Polizia.
Le attività investigative dimostravano effettivamente una fiorente attività di spaccio con l’utilizzo di minorenni, sfociati in diversi sequestri di droga, arresti in flagranza e contestazioni per uso personale di stupefacente a carico di parecchi tossicodipendenti del luogo, alcuni dei quali appartenenti alla “Manfredonia bene”.

Si effettuava, infatti,un sequestro di cocaina a carico del PALUMBO presso un noto circolo ricreativo del luogo, si acclarava la cessione di droga, da parte di questi, insieme a RICUCCI Matteo, ad alcuni tossicodipendenti del luogo, nonché, nel mese di Novembre, vennero arrestati lo stesso PALUMBO Salvatore e DE CRISTOFARO Antonio, fratello di Giuseppe che, per sfuggire alla cattura,non esitarono a speronare due auto della Polizia, procurando danni ai veicoli istituzionali e lesioni ai poliziotti, prima di essere bloccati e trovati in possesso di cocaina ed hascisc per più di cinquecento grammi. 
Il culmine si ebbe con l’arresto dello stesso DE CRISTOFARO Giuseppe, anch’egli resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti che, dopo la decapitazione dei vertici del gruppo formato da suo fratello Antonio e PALUMBO Salvatore, si stava riorganizzando prendendo direttamente le redini, organizzando un rifornimento di cocaina ed hascisc per poter soddisfare le richieste del mercato sipontino della droga di un fine settimana, per lui risultato fatale.  
Egli, infatti, venne arrestato dopo un lungo pedinamento fra Cerignola, ove si approvvigionava di droga, e Manfredonia, base operativa per il taglio ed il confezionamento. 

Questura di Foggia


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