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martedì 24 aprile 2012

Manfredonia: Il programma della celebrazione del 25 aprile 2012

La Resistenza italiana fu quell'insieme di movimenti che si opposero, nell'ambito della guerra di liberazione, al nazifascismo.
Il periodo storico durante la quale questa fu attiva viene fatto iniziare convenzionalmente dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e si spinge, per una ventina di mesi, sino al maggio del 1945.
La scelta di celebrare la fine di quel periodo con il 25 aprile 1945 fa riferimento alla data dell'appello diramato dal Comitato di Liberazione Nazionale dell'Alta Italia (CLNAI) per l'insurrezione armata della città di Milano, sede del comando partigiano per l'appunto dell'Alta Italia.
Il prossimo 25 aprile ricorre il 67° anniversario della Liberazione dell'Italia dal fascismo ed il Comune di Manfredonia ha previsto, per l'occasione, più iniziative che caratterizzeranno la mattinata sipontina. 
Tali celebrazioni cominceranno già di primo mattino con la Banda musicale "Città di Manfredonia" che percorrerà le vie del centro sipontino; proseguiranno con le Autorità Civili e Militari che, presso il Municipio, presenzieranno alla deposizione della corona al Milite Ignoto e termineranno allorquando verrà deposta una corona di fiori dinanzi al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre, nella Villa Comunale, e contestualmente il Sindaco Angelo Riccardi porgerà il suo saluto.

"La Resistenza - sottolinea Angelo Riccardi - è stata una vera e propria rivolta morale: la ribellione di un popolo ad una dittatura ed a una dominazione straniera che tarpavano il valore della libertà. 
La lotta portata avanti dai partigiani fu fondamentale per il riscatto civile e patriottico dell’Italia, ma tale lotta ebbe successo perché seppe coinvolgere tante altre componenti: la popolazione attivamente solidale con i partigiani e finanche i militari, sia quelli che si opposero a viso aperto ai nazisti (come a Cefalonia) o si unirono alle formazioni partigiane, sia quelli che rifiutando l’adesione al regime repubblichino finirono nei campi di prigionia nazisti".
"Se oggi democrazia e libertà ci sembrano garanzie scontate - conclude il primo cittadino - è grazie al sacrificio di questi uomini, è grazie a chi ha rischiato, e spesso perso, la sua vita e la sua libertà. 
Si tratta di ideali che devono parlare a tutti noi, soprattutto alle generazioni più giovani, perché il sacrificio di chi ce li ha donati non appartenga solo alla storia, ma possa scrivere pagine importanti del futuro del nostro Paese. Viva il 25 Aprile, viva la Liberazione".

Il programma della celebrazione del 25 aprile:
  • ore 9,00 – Giro per le vie cittadine della Banda musicale “Città di Manfredonia”;
  • ore 10,00 – Ritrovo presso la Sede Municipale delle Autorità Civili e Militari per la deposizione della corona al Milite Ignoto;
  • ore 10,30 – Deposizione della corona al Monumento ai Caduti di tutte le guerre nella Villa Comunale e saluto del Sindaco Angelo Riccardi.

Ufficio Stampa e Comunicazione

Comune di Manfredonia (FG)

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Fess a lor ca sò murt!I lro ideali,buttati nel fango,da una casta senza pudore e dignita!Donne e uomini che hanno combattuto per un ideale(QUALE POI?)che è stato messo sotto i piedi,da tutti.Da quelli che si professavano fascisti e da quelli che li hanno combattuti o sono ,o si ritengono gli eredi.Lo sappiamo che ,anche a Manfredonia,ci sono state persone che,aveveno le coccarde pronte per il NUOVO.E lo sanno anche le pietre!La nostra,non è una Democrazia,ma un Dittatura travestita da Democrazia e gli esempi,pratici,lo dimostrano a tutte le latitudi e longitudini.In tutti i punti della nostra ,specie di Nazione.Dove chi ruba è glorificato e chi non ruba,và in galera o fà la fame.

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