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giovedì 16 febbraio 2012

Mercato Manfredonia: Gli ambulanti Baresi protestano in regione, che condivide la protesta

Un’altra grande e libera manifestazione si è svolta oggi nella città di Bari; una protesta pacifica e composta che ha, ancora una volta, fatto onore ai manifestanti, gli ambulanti delle Province di Bari e della Bat e noi loro rappresentanti sindacali.
Riteniamo positivo il riscontro ottenuto da parte dell’Ente Regione Puglia che, tramite i suoi massimi Dirigenti del Settore, ha condiviso le ragioni alla base della protesta contro la decisione azzardata e penalizzante, oltre che irrispettosa del dettato normativo regionale, messa in opera dall’Amministrazione Comunale di Manfredonia che, prendendo un grosso abbaglio, ha posto in essere procedure assolutamente improponibili nel caso in specie ma applicabili unicamente nel caso della istituzione di un nuovo mercato, cosa che non riguarda il trasferimento del mercato di Manfredonia e comunque mettendo a serio rischio centinaia di posti di lavoro, in un’ottica di incomprensibile discriminazione.

Da parte nostra abbiamo altresì rispettato tutti gli impegni assunti, a cominciare dalla rinuncia ad effettuare un corteo su sede stradale con autovettura munita di megafono, limitandoci ad esprimere il democratico dissenso mediante una lunghissima passeggiata sui marciapiedi del lungomare con gli Operatori manifestanti incatenati tra di loro per evidenziare la drammaticità del momento che sta facendo registrare enormi perdite economiche oltre che un violento contraccolpo psicologico e morale poiché essi, ovviamente, non sono in condizione di poter effettuare due mercati nella stessa giornata del martedì.

Da parte nostra auspichiamo un coraggioso ripensamento da parte del Sindaco di Manfredonia, in modo da porre le basi per una ricostruita collaborazione finalizzata alla crescita e allo sviluppo dell’intero comparto commerciale manfredoniano che vede, proprio nel mercato settimanale, un fondamentale elemento di valenza storica, culturale ed economica, nel pieno rispetto dei diritti e delle persone.

Di seguito parte del verbale sottoscritto in regione:

Gli operatori lamentano la variazione del giorno di svolgimento del mercato che, sulla base di atti di programmazione dell'amministrazione comunale, è stata spostata da mercoledì a martedì.
In tal modo, sostengono gli operatori viene annullata la possibilità di svolgere il loro lavoro, fonte di guadagno e di sostegno delle rispettive famiglie.
 Tale provvedimento determina una modifica a tutto il sistema di mercati settimanali non solo della provincia di Foggia, ma tutta la rete mercatale di una regione. 
Cambiare la giornata del mercato significa costringere i venditori ambulanti, già titolari di posteggio nella giornata del martedì, oltre a quello di Manfredonia a dover scegliere quale mercato frequentare, abbandonando uno dei due, in quanto mettere in atto le procedure di rappresentanza richiede dispendio di risorse che gli ambulanti non sono in grado di affrontare.

II mercato del mercoledì è un mercato storico di Manfredonia, oltre ad essere uno dei più grandi della provincia foggiana con 334 ambulanti ed il più frequentato.
I funzionari regionali hanno ribadito quanto già comunicato sia al Sindaco del Comune di Manfredonia, sia alle organizzazioni di categorie maggiormente rappresentative: 
Il Comune di Manfredonia, a tutt'oggi, non ha ancora provveduto a trasmettere copia del piano del commercio su aree pubbliche e dei successivi atti di modifica e/o integrazione ai fini di una puntuale valutazione delle problematiche del comparto (art. 14 della L.R.18/2001},
Cambiare il giorno di svolgimento del mercato che, tra l'altro è stato spostato in un'altra zona equivale a modificare una delle caratteristiche di un mercato e, quindi, ad una riconversione o soppressione c/o qualificazione di un mercato già esistente. 

Tali ipotesi possono essere giustificate solo da caduta sistematica della domanda, numero troppo esiguo di operatori o comunque persistente scarsa funzionalità ed attrattività, verificatasi con la decadenza del 70% delle concessioni esistenti ed, infine, motivi di pubblico interesse o cause di forma maggiore non altrimenti eliminabili.
Lo spostamento definitivo dei mercato o la loro soppressione, per sostituzione con altri mercati di minore o maggior numero di posteggi, contestualmente istituiti devono essere stabiliti, esclusivamente nell'ambito del piano comunale e su parere obbligatorio delle associazioni provinciali di rappresentanza delle imprese del commercio.

Il Dirigente del Servizio regionale, a seguito di intese telefoniche con il Sindaco, si è attivato per ricevere da parte del Comune ad horas gli atti che hanno portato alle decisioni comunali per una verifica da parte degli uffici regionali circa la loro corrispondenza ai disposto della L.r.18.2001 e poi organizzare un incontro tra le varie parti coinvolte nella problematica al fine di ragguagliare i rappresentanti degli operatori, sull'iter comunale ed eventualmente verificare ipotesi di accordi tra sindaco del comune e ambulanti del
mercato del mercoledì.

Le Associazioni di Categoria del Settore maggiormente rappresentative e riconosciute dalla Regione Puglia.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Tanto a lui,non interessa il lavoro per isuoi amministrati,figuriamoci se dovesse interessarsi per quelli di altri comuni.L'importante è stare bene con la propria pancia,nel senso letterale e non solo,che degli agli non me ne frega un Ca... .Purtroppo questa è la nostra sinistra!Questi sono i personaggi che ci hanno imposto e noi votato,questa è la REALTA'!Quanto durerà?Non lo sappiamo!Sappiamo e parlo al plurale,perchè i commenti, caro Angelo e COMPANY,evidentemente ,non vi arrivano,che la nostra E'UNA CITTA'ALLO SBANDO,per cui è meglio,indirizzare, la popolazione ,verso altri problemi,così che ,possiamo FARE,FARE E CONTINUARE A FARE I NOSTRI COMODACCI!Altro che presentazione di libri sulla Mafia e sulla libertà!PERCHE' SIAMO LIBERI?PERCHE'SIAMO PRIVI DI MAFIA?Quanti,indirettamente,sono ciechi e si fanno i propri Ca..., su queste situazioni?SENZA LAVORO,CON LA MAFIA e SENZA LIBERTA',non saremo mai liberi dal potere politico e far valere le nostre ragioni.GUBBIO,PENATI,LUSI e tanti altri ancora,hanno e stanno rovinando le nostre città e la nostra Nazione:

Anonimo ha detto...

Spero tanto che il nostro amico Angelo sia forte in questi momenti ed non torna indietro perche' i nostri soldi caro signore meglio che restano a Manfredonia .Forse il signore che scrive non sa fare la spesa ,perche' anche a Manfredonia ci sono i cinesi dove per 5 euro ti puo' comprare maglie tossiche ...... come al mercato!!!!!!!

Anonimo ha detto...

@:fai ridere , forse forse trovi ancora capi fabbricati in Italia, parli solo da commerciante e poco attento alla situazione che affligge le famiglie..la gente ...cioe' la maggioranza vuole un mercato vario ed economico...tra l'altro io manfredoniano posso affermare che i commercianti locali non sono all'altezza di quelli baresi..nati con il commercio nel sangue

Anonimo ha detto...

I BARESI SONO SEMPRE LA STESSA RAZZA !MA IL NOSTRO SINDACO QUESTA VOLTA NON MOLLERA'

Anonimo ha detto...

FORZA DONIA !
JESSERE A FEEE' OU MERCAT
O AI CAESE LORO RESTATE A BARI !SE VOLETE LAVORARE VENITE IL MARTEDI' ALTRIMENTI ARRANGIATEVI SIGNIFICA CHE SIETE EVASORI !

Anonimo ha detto...

vogliamo i baresiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii i manfrudunien so tutt marriul !!!!

Anonimo ha detto...

Dietro i tanti Anonimi,chi si NASCONDONO?Si nascondonoCOLORO che:1)purtroppo hanno paura di ritorsioni;2) spandono e spendono,senza sapere la provenienza dei propri soldi;3)fungono da saltimbanchi,ai padroni di turno;4)sperano di spellare ,i poveri cristi,con la loro merca(cca)nzia ed a prezzi esagerati;5)acquistano dai baresi e poi rivendono a noi manfredoniani;ecc.ecc. .
E' MAI POSSIBILE CHE,NELL'ERA DEL COMMERCIO GLOBALE,NOI MANFREDONIANI,CI STIAMO,AVVICINANDO A QUELLI DELLA LEGA?E MAI POSSIBILE CHE,SE NON CI ENTRA NELLA TESTA,CHE UN POSTO DI LAVORO NON PUO'ESSERE FISSO,PER POI FARE I FATTI NOSTRI?QUESTO MODO DI PENSARE,AVETE VISTO CON QUALI RISULTATI,HA PORTATO(ED ERA GIA'PREVISTO!)AL TOTALE FALLIMENTO DEL CONTRATTO D'AREA(ARIA FRITTA E RIFRITTA!).CHI CI HA GUADAGNATO?CHI CONTINUERA' A GUADAGNARCI, SU QUESTO GROSSO FALLIMENTO?Se vogliamo essere CONCORRENZIALI,Se vogliamo che la gente ACQUISTI da noi e quindi,come qualcuno asserisce,i soldi devono restare a MANFREDONIA,diamoci una bella regolata.Facciamo nel mazzo,sopportiamo i disagi delle alzate mattutine,anziche rompere le scatole a tutte le ore del giorno e della notte(SOPRATTUTTO!).Inventiamoci nuove attivitè artigianali e non pensiamo solo ad aprire negozi,farli fallire ,in tempi brevi e poi vivere con quello che si E'RUBATO.Sapete quanti bei COMMERCIANTI Manfredoniani,stanno facendo piangere AZIENDE E Grossisti di fuori? La disonestà ,porta a questo:VIVERE SULLE SPALLE DEGLI ALTRI,SENZA SACRIFICI!Si mormora,si mormora,si mormora!Quanti mormorii,su tante ricchezze.E si vuole impedire,a chi di queste ricchezze ne è privo,di spendere dove vuole.RICORDIAMOCI CHE:LA TROPPA DIFFERENZA DI RICCHEZZA ,PORTA ALLE RIVOLUZIONI E PRIMA O POI ,QUALCUNO PIANGERA'.

Anonimo ha detto...

io preferisco un mercato misto in quanto mi è capitato di vedere un paio di stivali della stessa azienda che dal manfredoniano voleva €20 e il barese li vendeva a €10 i suddetti stivali possono anche provenire dalla cina ma sono cinesi sia dal manfredoniano che dal barese con l'unica differenza che con €20 posso acquistarne 2 paia.

Anonimo ha detto...

Ciao vi dico solo una cosa per farvi capire come noi di Manfredonia siamo amanti dei forestieri,basta pensare che il mercato che si fa' ad Andria a Trani eccc è riservato solo ai Baresi a quelli della provincia di Foggia non è consentito andarci ,vi sembra giusto ?

Anonimo ha detto...

Vogliamo i baresi e il mercato del mercoledì ....

Anonimo ha detto...

Ancora una volta in generis Manfredoniano e' l'Amante dei forestieri. Comunque da quando il mondo e' mondo i Baresi sono levantini, cioe' Commerciante nel sangue!!!!!!!!!!!!!!! Il Sindanco in questa vicenda sta facendo un lavoro politicamente parlando, Eccezionale!!!!!!!!!!Questa lotta Cara Anna, se mi permetti, e' tutto a vantaggio della Citta' di Manfredonia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ragazzi ma avete visto che il martedi al mercato non ci va più nessuno? Continuate cosi e il caro Sindaco si renderà conto della situazione.Ci sarà crisi anche per gli ambulanti manfredoniani e soprattutto nn acquistate merce in corso Manfredi...amdiamo fuori a comprare. A mangiare pizze e fare tavolate grandi portano soldi a Mattinata!!!!

Anonimo ha detto...

Vedete dicono che non ci sono soldi,chiacchiere la benzina per andare fuori c'è .il vero problema e che se le donne di Manfredonia misurano i vestiti nei camion dei commercianti di Manfredonia devono pagare invece nei camion dei Baresi spesse volte o la maggior parte delle volte non si paga a buon rendere.

Anonimo ha detto...

Ma non per tutte,c'era qualita,convenienza,scelta,per chi sapeva comprare.Adesso sei condizionata da quello che viene esposto DALLE MISERE BARRACHELLE.

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