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lunedì 27 febbraio 2012

Manfredonia Calcio: Curva Sud, "Non c'è nessun presupposto per continuare a tifare per la squadra"

All’indomani dei provvedimenti presi nei confronti di due ragazzi della curva sud, a cui sono stati notificati Daspo per 18 mesi con obbligo di firma, crediamo che, ormai, non ci sia più nessun presupposto per continuare a cantare e tifare per il Manfredonia calcio.
La situazione ha superato ogni limite che garantisce ad un cittadino italiano libero di sentirsi tutelato e appunto libero di fare della propria vita ciò che vuole.
In occasione della gara contro il Monopoli, in casa al Miramare, la curva sud per l'anniversario della morte di Pasquale Cotugno, ultras sipontino a cui è intitolato il settore più caldo dello stadio, sono state accese torce e esposti striscioni in memoria di Pasquale.
Il servizio d'ordine dello stadio Miramare, ci ha creato problemi per far entrare uno striscione di carta con su scritto "Pasquale Cotugno", poi un altro di stoffa sempre dedicato a Pasquale con su scritto "dagli stadi alle strade gridando fieri il tuo nome".

All’indomani della suddetta vengono notificati due Daspo a due ragazzi della curva, di cui uno peraltro assente in quella partita.
In cinque anni sono stati notificati circa 20 provvedimenti tutti in curva sud, tutti a ragazzi che seguono il Manfredonia calcio da sempre e sono l'unico sostegno della squadra soprattutto in trasferta.
Sono caduti ormai tutti i criteri per continuare ad andare avanti e crediamo che al momento non ci siano più le possibilità per continuare a fare il tifo giù al Miramare, né tantomeno in trasferta.
Abbiamo il cuore spaccato perché sta scomparendo l'unica fonte di aggregazione sociale presente in città, nonché il movimento ultras manfredoniano.

Non siamo persone che si piangono addosso, ma qualcosa bisogna pur fare per far capire alla gente, cosa si vive a Manfredonia ogni stramaledetta domenica, cosa viviamo noi da oltre 5 anni; 20 ragazzi che nei singoli casi non vanno più allo stadio, strappati alla propria passione, che è solo quella di tifare per la squadra della propria città.
Per che cosa? Per uno striscione di carta, per delle torce accese e spente in curva solo per colorare il settore, per delle contestazioni pacifiche, e sottolineiamo “pacifiche” fatte nei confronti della società.
Diffidati per aver difeso un ragazzino a cui non si voleva far entrare con una bandiera, diffidati per una manifestazione fuori la curva totalmente pacifica, diffidati per non aver fatto gli infami, diffidati per aver acceso delle torce in curva in memoria di Pasquale Cotugno.


Ci chiediamo perché dobbiamo pagare questo il prezzo?
La coerenza e l'onore costano 20 diffide in 4 anni; la scomparsa del tifo a Manfredonia è la vittoria del sistema repressivo italiano?
Se questo è il risultato la curva sud “chiude i battenti”, non ci sarà nessun coro a sostegno della squadra, non ci sarà nessuna bandiera, non ci sarà nessuna coreografia, non ci sarà più niente perché “non si può fare più niente”; siamo stanchi e questa forse rappresenta “l'ultima fase di una lotta che ci ha decimato” mettendo a rischio la vita personale di tutti noi, limitando la libertà personale di molti di noi, annientando il movimento ultras manfredoniano, in tutte le sue forme.
Solo il silenzio da ora in poi potranno portare in curva gli ultras del Manfredonia: “silenzio e rabbia”.

Curva Sud “Pasquale Cotugno”

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Perchè non cercate di trovarvi un lavoro,anzichè vivere come moltissimi di voi vivono?Va bene,ricordare un vostro amico sfortunato,ma se tutti volessero fare quello che voi fate..... .Per voi e me,tifare Manfredonia,deve essere un piacere ed una gioia,invece per molti è diventato un scaricare i prorpi problemi o frustazioni,e da parte di qualcun altro...come la storia ci insegna,(dalle piccole alle grandi squadre)sfruttare questa passione.Potreste,fare onore agli amici,rispettando la vostra e mia CITTA',in maniera più dignitosa e vivere le partite di calcio....per quelle che dovrebbero essere:UN GIOCO!

Anonimo ha detto...

nn deve mai mancare lam pazienza.è come dire al tuo cuore di smettere di battere..io nn lo farò mai......FORZA DONIAAAAAAA!!!!!!!!!nn mollare...........

Anonimo ha detto...

ragazzi ho una grande stima x voi !!!!! siete forti è orgogliosi.....non mollate.il donia ha bisogno di voi !!!!!

Anonimo ha detto...

secondo me questi non hanno nessun problema nella vita.si vede che hanno qualcuno che gli da, da mangiare e da bere. pensate al tifo, che farete la stessa findi pinocchio e lucifero. vi cresceranno le orecchie d'asino.

Anonimo ha detto...

ho 29 anni...e seguo il manfredonia allo stadio da 25...non sono mai stato un ultrà...e condanno in maniera totale i delinquenti che si travestono da tifosi e pensano di trovar nello stadio una zona franca dove commettere crimini impuniti...detto questo, in 25 anni non ho mai visto i ragazzi della sud entrare in questa categoria...ho visto stagioni di tifo appassionato, stagioni di contestazioni appassoniate, stagioni di indifferenza...ma mai mi sono sentito in pericolo in curva...ho sempre visto gente che veniva a tifare per i propri colori...certo vivono la passione in maniera diversa da me...ma non fanno niente di male...anzi la partita senza il loro colore e calore è decisamente più triste...ricordo a coloro che generalizzano sempre tutto...che in tanti anni gli unici episodi di vera violenza al miramare che io ricordo sono venuti dalla tribuna...MANFREDONIA-NAPOLI con l'aggressione a marino e MANFREDONIA-FOGGIA con l'aggressione ai due ragazzi foggiani con sciarpa in tribuna...quindi smettiamola con questi luoghi comuni...un tifoso non ultrà

Anonimo ha detto...

LA SIPONTINA A PECORINA! UC84

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