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venerdì 10 febbraio 2012

Crisi Pesca Manfredonia: Domani tutti in Regione, per cercare soluzioni

Oggi, venerdì 10 Febbraio 2012, una delegazione di pescatori con i sindacati di categoria, Fai Cisl e Flai Cgil, si incontreranno presso l’Ufficio dell’Assessorato alle Attività Produttive, Stefanò, a Bari, in Regione Puglia, per discutere i vari problemi che attanagliano il mondo della pesca sipontina.
All’incontro presenzieranno il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, i due consiglieri regionali Franco Ognissanti e Giandiego Gatta, l’Assessore alle Attività produttive del comune di Manfredonia, Antonio Angelillis, e all’Assessore al Welfare Elena Gentile.

Dal caro Gasolio, alla licenza a punti, alla pesca del rossetto e bianchetto, alla richiesta della concessione di una nuova cassa integrazione, per sopperire ai mancati introiti di questi mesi, tutte richieste da porre nel tavolo delle trattative e cercare tutti insieme, con l’aiuto della regione una soluzione, che accontenti le parti e ponga le basi per lo sviluppo del mondo della pesca.
Tra le soluzioni che la delegazione presenterà alla Regione, ci sarà lo sfruttamento dei 2 serbatoi esistenti, posti nella zona ex enichem, da adibire a deposito del gasolio, in modo da avere una riserva sempre pronta a disposizione, per tagliare i costi dal 25 al 30%, che altrimenti i pescatori, non riuscirebbero più a sostenere.

Una soluzione che può arrivare solo dalla Regione e dalle varie istituzioni, sinergicamente chiamate, a prendere decisioni importanti per il nostro territorio.
Sperando nell’esito positivo dell’incontro, i sindacati da sempre al fianco dei pescatori, attueranno tutte le azioni necessarie alle soluzioni dei problemi.

Alberto Gatta
Fai Cisl Pesca Manfredonia

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Prima della soluzione del problema pesca,si faccia chiarezza dei milioni,che negli anni scorsi,erano destinati al rifacimento reti e che a,a quanto sembra,si siano bloccati, nei conti correnti di un bel gruppetto di persone.Se sono solo voci,in ogni caso bisogna fare chiarezza.Bisogna ,inoltre,fare chiarezza di tutto il pescato che non passa per il MERCATO ITTICO.In una situazione come la nostra(a Manfredonia in particolare!),dove i grandi acquisti ,di appartamenti,fatti dai pescatori,hanno fatto lievitare i prezzi ,in maniera vergognosa,la dice lunga ,sul loro modo di ragionare :TUTTO AVERE,NIENTE DARE.Tutto il pesce,a parte quello congelato,da dove viene,se non DA VENDITA IN NERO,SENZA IVA,SENZA TASSE ,ecc.ecc.?Cerchiamo di essere seri,una volta tanto .Non viviamo,singolarmente,ma in una società,fatta di diritti e doveri!Se pensiamo solo ai diritti,prima o poi ,saremo costretti a farne le spese ed in malo modo.AGLI ORGANI COMPETENTI,spetta il dovere di controllare,verificare determinate ricchezze ed acquisti.Non si possono intestare proprietà a ragazzi e vecchi rimbambiti!VERIFICARE,VERIFICARE,VERIFICARE!ALTRIMENTI,MEGLIO UNA BELLA PATRIMONIALE,NON SULLA CASA ABITATA ed ACQUISTATA CON SACRIFICI,MA SU QUELLE INTESTATE AI PROPRI CONGIUNTI,PER EVADERE TASSE ,TASSE eTASSE,che tanti pagano!

Anonimo ha detto...

questo vale per i pesci grandi? ma per i pesci piccoli tra poco non potranno neanche mangiare.

Anonimo ha detto...

UN'ALTRA SOLUZIONE ANCHE SE TEMPORANEA POTEVA ESSERE QUELLA DI DESTINARE I 200.000,00 EURI PER IL CARNEVALE (SOLDI BUTTATI)DAL COMUNE DI MANFREDONIA, A FAVORE DEL CARO GASOLIO PER ABBATTERE LE ACCISE DELLE QUALI GRAN PARTE SONO DESTINATE AL COMUNE STESSO.....AUGURI A TUTTI I PAGLIACCI....

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