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mercoledì 4 gennaio 2012

Sp141: Strada ancora chiusa, da oggi anche il passaggio che by-passava l’interruzione

Riceviamo e pubblichiamo, un post tratto dal blog dello Scalo dei Saraceni, uno dei villaggi siti nella Rivera Sud, che da mesi ormai, assiste inerme, al passaggio continuo di mezzi, anche pesanti, all'interno dello stesso, in un tratto interno di strada sterrato, utilizzato, ormai da tutti, per by-passare l’interruzione sulla SP 141.
Ebbene, i residenti da oggi, stufi di questa storia, dicono basta e chiudono il passaggio, chiedendo anche i danni alla Provincia di Foggia, che è l'ente che gestisce la strada.
Considerando, che sulla nuova SP 141, non si vede un operaio al lavoro da tempo, e si chiedono, quanto tempo ancora bisognerà aspettare per l'apertura della stessa?

Era ora! Finalmente una saggia decisione.
Il cancello principale di ingresso allo Scalo è stato chiuso al transito delle autovetture i cui proprietari non hanno immobili nel nostro villaggio. 
Una decisione presa perchè il villaggio era invaso da migliaia di autovetture che vi transitavano senza alcun rispetto delle segnaletiche, delle velocità e anche per i notevoli danni subiti dal manto stradale ormai diventato più simile ad una gruviera che ad una strada. 
Bene ha fatto, in tal senso, il nostro amministratore a richiedere i danni all’Ente Provincia

Infatti è proprio di oggi la notizia che un funzionario provinciale farà stamane un sopralluogo per constatare i danni. 
Comunque da oggi la bretella che by-passava l’interruzione sulla s.p. 141 non è comunque pù transitabile e pertanto gli automobilisti saranno costretti alla deviazione imposta dalla Provincia
Notevoli sono state e sono le tensioni davanti al cancello tra i residenti che hanno chiuso il cancello e gli automobilisti fermi che vogliono passare comunque costringendo la presenza sul posto di una pattuglia di carabinieri. 
Vedremo ora se si muoverà anche il Sindaco di Zapponeta fin’ora rimasto solo a…guardare

Scalo dei Saraceni

6 commenti:

teofilo ha detto...

E' uno schifo unico! Ma si può tollerare questo modo di operare su una strada di tale importanza? Possibile che i nostri provinciali e regionali, e perchè no, anche governativi, eletti dal popolo di Manfredonia se ne restano passivi e inermi davanti a queste continue proteste? Si può tollerare tanto tempo per ammodernare uno schifo di tratto di circa 4 chilometri? Lavori che se li facevano fare agli LSU del Comune sarebbero stati sicuramente completati da tempo. Cose che succedono solamente dalle nostri parti.

antonio ha detto...

Giappone: un'autostrada in 6 giorni
Accade nel Giappone dopo il terremoto: un tratto di autostrada riscostruito in sei giorni. Da noi quanto ci metterebbero a decidere? Comune o Provincia? Anas o Protezione Civile?
25/03/2011
L'autostrada giapponese dopo il terremoto...
Non c’è trucco e non c’è inganno. Il pezzo di autostrada rifatto dai giapponesi in sei giorni è proprio quello che mostrano le foto. Le abbiamo viste sui giornali e in tv. Prima dei lavori, burroni e crepacci spalancati su un asfalto informe. A destra una rete di protezione, scalzata alla base e pencolante. A sinistra alberi, siepi e un cartellone stradale. Nella seconda foto niente più buchi, l’asfalto rifatto a regola d’arte con tanto di segnaletica bianca, rete e paletti di nuovo in verticale. A testimonianza, la vegetazione è sempre là; niente ritocchi alle fotografie. Tutto in meno di una settimana.
Ammirevole. E adesso chiediamoci, toccando ferro, cosa accadrebbe da noi in una analoga situazione. Con questa premessa. Gli ingegneri italiani non sono meno capaci o meno solerti dei colleghi nipponici. Basta vedere certe miracolose soluzioni nelle nostre vallate, piloni alti come grattacieli e viadotti che sembrano librarsi nello spazio. In fatto di autostrade sono stati i francesi e gli spagnoli a copiare noi, non l’inverso.

... e lo stesso tratto di autostrada rifatto in sei giorni di lavoro.
Ma in fasi di emergenza non è questione di abilità tecnica. Quindi, sempre a dita incrociate, lasciateci fare una previsione. Fra gli altri danni, un tratto di autostrada è devastato. C’è subito polemica su chi deve intervenire per primo, se Anas o Protezione Civile. Siamo al confine fra due territori comunali, divisi come tutti da liti di campanile, ed entrambi invocano lo stato di calamità. Interviene anche la provincia, sennò che ci sta a fare. Intanto altri comuni chiedono risarcimenti. Non hanno subìto guasti ma sanno che in diverse regioni è andata bene: bussate e vi sarà aperto, i soldi arrivano. Già il governo ha stanziato milioni, insufficienti secondo l’opposizione e mal distribuiti. Avranno più voce i comuni montani o quelli sul mare? Gli unici senza voce sono gli ingegneri che dovrebbero riparare l’autostrada. Hanno pronti i loro progetti, belli lustri come l’inchiostro di China sulla carta patinata. Ma non sanno a chi mostrarli.
Ecco, questa è la differenza fra i giapponesi, noi italiani e, si può starne certi, tanti altri popoli evoluti e acculturati. Quelli del Sol Levante sanno in anticipo che i terremoti provocheranno rovine, e in anticipo predispongono i criteri per rimediare. Anche noi sappiamo di vivere in zona sismica. Ma non ci prepariamo né al prima né al dopo. Ci sono conflitti di competenza.

Anonimo ha detto...

E' possibile che tutto ciò accada solo nel nostro bel SUD?Si!I nostri amministratori,di destra o di sinistra,purtroppo pensano solo ed esclusivamente solo ai C.... loro!L'impresa che ha fatto il ,diciamo,danno nel rompere il collettore e che di fatto non SI ERA ACCORTA che non era previsto sul progetto,Pagherà i danni o no?Scalo dei Saraceni chiederà i danni!Chi li ha autorizzati a far passare il TRAFFICO nel loro Villaggio?Non ho documenti visivi dello stato del manto stradale,ma da come era a come è,non mi sembra ci sia molta differenza!Hanno costruito sulla sabbia e la strada non può reggere su tale supporto!Quindi ,consiglio,a tutti i Villaggi che insistono sulla STRADA DELLE SALINE,quando (QUANDO?)sarà il loro turno,di farte altrettanto,di modo che ,potranno rifarsi il manto stradale nuovo,a spese della collettività!A parte tutto ciò,fra qualche mese,incomincierà la stagione etiva!Il solito ritornello,le solite promesse......i soliti creduloni!

Anonimo ha detto...

Il solito anonimo che dice fesserie e non ha il coraggio di firmarsi. Allo scalo dei saraceni si puo imputare tutto ma molte cose sono a posto: illuminazione, depuratore, manto stradale, acquedotto... a differenza di altri villaggi; sono ancora da sistemare o meglio da adeguare alle nuove normative solo i marciapiedi e l'impianto fognario che invece di avere fogna bianca e nera ha solo quella mista e poi dovrebbe essere assorbita, come da convenzione, dal Comune. Pertanto prima di dire che lo Scalo vuole farsi le strade nuove a spese della collettività sciacquati la bocca visto che le strade sono state riasfaltate da poco proprio in occasione del rifacimento degli impianti idrici. Se guardi bene anche il nuovo asfalto della strada nuova della S.P. 141 ha già delle grandi buche. Prova a far passare 5 mila auto al giorno su una strada e vedi come diventa l'asfalto! Tanto lo sappiamo che lo dovremmo rifare noi e che è solo una presa in giro il sopralluogo del funzionario della Provincia che ancora non ha avuto il coraggio di presentarsi. Comunque quando parli dello Scalo pulisciti la bocca prima...che emette un cattivo fetore!
Nino La Forgia

Anonimo ha detto...

Che peccato, come al solito da un libero scambio di idee si passa alle offese!
Imparate a moderarvi e impegnate le vostre forze in compiti più seri altrimenti il Vostro Sud rimarrà sempre nelle condizioni in cui si trova.
Meditate gente.
Un emigrante al contrario

Anonimo ha detto...

Al Sig.La Forgia:Voi dello Scalo dei Saraceni ,prima dell'inizio dei lavori,vi siete schierati,pensando che così facendo ,avreste salvato capra e cavoli!In realtà,vi siete dimenticati che i lavori,dipendenti sì dalla Provincia,non iniziavano per colpa della Regione che anteponeva, agli interessi della collettività,cavilli e cavillini di ogni sorta,cosa che non ha fatto per altre zone della Puglia.Il perchè di tutto questo,non riesco a capirlo,se non perchè ci vogliono tenere fuori da tutto!D'altronde la nostra Provincia,a livello economico e non solo è la cenerentola della Puglia ed una delle ultime in Italia.I nostri amministratori,dello stesso colore di quelli Regionali(e purtroppo votati anche da me!)COSA STANNO FACENDO PER SBLOCCARE LA SITUAZIONE?NIENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!E poi,veniamo a voi abitanti dello Scalo dei Saraceni,o a te in particolare:NON HO BISOGNO DI SCIACQUARMI LA BOCCA!PERCHE' AVETE CONSENTITO IL PASSAGGIO DI MEZZI PESANTI ?COSA VI HANNO PROMESSO IN CAMBIO?NESSUNO VI HA PUNTATO UNA PISTOLA ALLA SCHIENA!EVIDENTEMENTE C'ERA UN TORNACONTO,CHE AL MOMENTO NON RIESCO A VEDERE,PUR PORTANDO GLI OCCHIALI!NON MI DITE CHE LO AVETE FATTO PER AMORE DEL PROSSIMO!PROBABILMENTE,SE NON CONSENTIVATE IL PASSAGGIO AI PRIVILEGIATI,A DIFFERENZA DEI TANTI CHE SI FACEVANO IL PERCORSO ALTERNATIVO,I LAVORI,PER L'ESASPERAZIONE E PERCHE'NO,PER UNA SANA ,BELLA E LUNGA PROTESTA(occupazione della ferrovia a Foggia)SAREBBERO RIPRESI1INVECE,TUTTO TACE E NON SI SA'QUANDO I LAVORI RIPRENDERANNO!Solita presa per i fondelli.Non te la prendere con quello che ho scritto!Pensaci bene,e vedrai che mi darai ragione!Quella strada,fà comodo a tanti ed allargarla e risistemarla,avrebbe impedito tante lacrime su vite umane e tasche di tanti automobilisti.Ti saluto,in attesa di .....

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