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martedì 15 novembre 2011

Manfredonia: Svegliarsi e mobilitare le coscienze, siamo troppo inermi!

Riceviamo questa lunga lettera da un nostro lettore che si firma Mister X, il suo intento è mobilitare le coscienze, infatti nella lettera, parla di una certa rassegnazione di ognuno di noi, soprattutto da parte dei giovani, di fronte ai problemi di ogni giorno, alla crisi e alla ricerca del posto di lavoro, in particolare nel nostro territorio.
Chiunque volesse controbattere, lo può fare sia da qui, con un commento o rispondere in forma privata all'email, dell'autore, matteomancino@hotmail.it!

Salve, a tutti!
Mi presento, sono un “Mister X”  nel senso che sono un uomo qualunque, uno dei tanti, come si è soliti dire “Un uomo comune”, un uomo del popolo!.
Un uomo semplice che ha sempre cercato di vivere onestamente, dignitosamente, guadagnandosi da vivere a prezzo di grandi sacrifici, sgobbando duramente, impegnandosi per migliorare e magari costruirsi un futuro sempre migliore (utopia)!.
Praticamente uno dei tanti, uno di quella onesta e silenziosa moltitudine impegnata nella dura lotta per la sopravvivenza, per l’appunto: un uomo comune!.
Ed ho un disperato bisogno di scrivere!
Perché?
Avverto il bisogno ineluttabile e feroce di “ vomitareil malessere, la frustrazione, la rabbia, la sete di giustizia e rivincita, la rivendicazione della propria dignità di persona e lavoratore che covano nella parte più profonda del mio animo e che ormai hanno assunto la connotazione di un mare impetuoso!

Possibile che dopo decenni di sprechi, di pensioni facili (gente andata in pensione a 40 anni o poco più !!!!), di vitalizi faraonici e Dio solo sa cos’altro; adesso a farne le spese come puntualmente accade debbano essere le nuove generazioni!
Oggi ci ritroviamo in una tragica situazione economica e non solo economica perché per decenni il mal costume politico e sociale ha eroso questa nazione.
Penso alle “pensioni facili”, gente che quasi quasi ha percepito prima la pensione e poi iniziato a lavorare! Nee, scherzo!
Trattasi di gente che dalla giovane età è a carico della collettività! Vergogna!
Dov’è il senso civico, l’onesta di chi vuole lavorare per guadagnarsi da vivere? La dignità della persona?
L’esempio appena fatto delle pensioni facili è solo uno degli infiniti esempi possibili. Basti pensare ad un’altra situazione scandalosa, i falsi invalidi. Potrei continuare all’infinito.
Ad oggi si chiede a noi “uomini comuni” di farci carico dei problemi gravi di questo paese, problemi che affondano radici nel passato e problemi del presente da altri causati e da noi subiti e ai quali noi dovremmo rimediare!
Come? Come rimediare? Anche volendo paradossalmente non potremmo, siamo già morti lavorativamente, economicamente e anche socialmente parlando!
Possibile che prima d’attuare le riforme dolorose ma necessarie delle quali si parla,che colpiranno miglioni di persone nel presente e nel futuro non si debba fare una profonda opera di giustizia sociale ed economica?
Non sarebbe il caso di perseguire tutti coloro, tutte quelle classi sociali che hanno determinato lo sfracello attuale?

Siamo abituati,assuefatti alla cultura del sotterfugio,dell'escamotage,della raccomandazione,dei favoritismi e dei privilegi, ed a una buona dose di maleducazione.
Andiamo sempre alla ricerca della soluzione comoda,facile anche se moralmente e civicamente riprovevole !
La “persona in gamba”,quella “intelligente” è colei che imbroglia,che sfrutta la furbizia in maniera negativa, che non paga le tasse perchè “solo i fessi le pagano”,che cerca la raccomandazione o magari semplicemente “che cerca di scavalcare la fila”,che occupa la corsia d'emergenza,che si sente autorizzata ad avere comportamenti incivili perchè “sto lavorando” e quant'altro.....

SIAMO UN POPOLO MERAVIGLIOSO PER INGEGNO;VOLONTÀ,CAPACITÀ, GUSTO E TANT'ALTRO. UN POPOLO DI SOLIDE TRADIZIONI CON UNA CULTURA MILLENARIA MA AL TEMPO STESSO CAPACE DI SCENDERE ENORMEMENTE IN BASSO! UN'INFINITÀ.

Ebbene solo se attueremo una vera e propria rivoluzione sociale, civica e culturale, che parta da noi stessi, da ognuno di noi, fatta di comportamenti corretti, di onestà civica, di solidarietà e socialità potremmo vincere la dura battaglia che ci attende.
Potremo veramente risollevare le sorti di questo paese e tornare ad essere uomini liberi dal gioco del marciume che ci affligge, uomini che guardano dignitosamente e serenamente al proprio futuro al futuro di chi ci seguirà!!!
Potremmo diventare una società migliore per tutti e non continuare ad essere un'isola felice per pochi!!!
ricordatevi: “IL DORMIENTE DEVE SVEGLIARSI”!!!

Non c'è da preoccuparsi a riguardo della lettera d'intenti perchè in Italia solitamente gli intenti restano intenti!!!
E' vero, avete ragione, ma se caso strano questa volta non fosse cosi? E se questa volta gli intenti venissero attuati?
Bhè vorrà dire che per il momento anche la nostra presa di posizione potrebbe essere solo “una dichiarazione d'intenti” in attesa di vedere come evolverà la situazione!!!
Permettemi di concludere facendo riferimento ad un obbiezione sollevatami da un amico col quale sono solito chiacchierare, ridere e confrontarmi.

Giorni fa mi fece notare che è inutile affannarsi per cercare di cambiare lo “ status quo”, (che parolone) tanto per l'uomo comune non cambierà mai nulla.
E come combattere con i mulini a vento!!! Bhè, innanzitutto mi sento di dirgli che una singola goccia è insignificante ma tante gocce formano un'oceano sconfinato e soprattutto vorrei fargli notare che l'intera storia dell'umanità è stata fatta anche di battaglie combattute in nome di principi, ideali e quant'altro indipendentemente che convenisse da un punto di vista materiale, pratico, anzi andando spesso controcorrente!!!

Un abbraccio e un saluto amichevole a tutti voi santi uomini che avete avuto la pazienza ciclopica di leggere “queste poche righe”.
Come si suol dire: grazie per la cortese attenzione e svegliamoci.
Non posso che sperare che siano tanti coloro che concordano con questi miei pensieri e che come il sottoscritto avvertano il disperato bisogno di cambiare le cose!! cambiare veramente e sostanzialmente perchè come disse un grande scrittore: “ TUTTO DEVE CAMBIARE AFFINCHÉ NULLA CAMBI!!!”
Bhè, è giunto il momento di cambiare anche quest'ultima amara verità!!!.

P.S.: Ripeto “LEGGI E LASCIA LEGGERE” più ne siamo e meglio è!
L’OBIETTIVO E’ SVEGLIARE E MOBILITARE LE COSCIENZE!

Sono pronto ad uno scambio d’opinioni, confronto, perchè no anche “scontro” (restando nell’ambito di una dialettica, civile e rispettosa) con chiunque mi concederà l’onore di scrivere.
Ahimè, non posso assicurare risposte in tempo reale in quanto non avendo un mio computer (non c’è un €! Sono anch’io una delle tante vittime della crisi economica; per l’esatezza “un’operatore su macchine a controllo numerico per il taglio laser” disoccupato) mi avvalgo di quello della mia ragazza almeno fino a quando non mi picchierà! Scherzo!

Grazie a tutti voi per la cortese attenzione!

MISTER X

2 commenti:

Anonimo ha detto...

A Manfredonia non cambierà mai nulla, c'e troppa gente ignorante e bigotta, esempio:
per lavorare ti deve mandare tizio o devi essere amico di caio, non solo, devi farti una carriera di 10anni di leccaggine di culo, per usufruire di un proprio diritto ci si rivolge dall'amico per la raccomandazione, qualsiasi cosa venga fatta in questa città deve avere il suo buon tornaconto, la gente e facilmente corruttibile si fa comprare con due soldi, per non parlare della politica Manfredoniana, una sinistra (che non ha i valori di una sinistra vera) al governo da più di 20anni, amica dei costruttori che hanno rovinato una città intera, speculato, ecc. ecc.......se parli con un manfredoniano doc e gli fai certi discorsi, ti guarda come un extra terrestre, mi voglio fermare qui

Anonimo ha detto...

in parte posso condividere il pessimismo del " non cambierà mai nulla" del primo commento; una sola riflessione.. se continuate a parlare di quello che gli altri non hanno o non fanno, da questa situazione non ne usciamo

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