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venerdì 2 settembre 2011

Manfredonia: Sequestrati presso ambulanti 40 Kg circa di novellame di triglia e cannolicchi

Continua incessantemente l’attività di Polizia Marittima nel Circondario Marittimo di Manfredonia. 
Negli ultimi giorni, il Nucleo Operativo Difesa Mare ha messo a segno una doppia importante operazione volta a reprimere gli illeciti in materia di pesca tra Manfredonia e Margherita di Savoia.

In particolare, sono stati sequestrati presso ambulanti 40 Kg circa di novellame di triglia (Agostinelle) e cannolicchi, in violazione dell’art. 5 lett. B della Legge 283/62 (detenere e commercializzare pesce in cattivo stato di conservazione) e art. 15 lettera C della Legge 963/65 e successive modifiche ed integrazioni (pescare e detenere novellame di cui sia vietata la cattura). 

Il pescato dopo gli accertamenti sanitari previsti dai competenti medici dell’AUSL FG e AUSL BAT su disposizione del Magistrato di turno, è stato smaltito secondo le modalità consentite. 
Le attività di repressione, poste in essere dalla Guardia Costiera contro la pesca, detenzione, commercializzazione e trasporto di prodotti ittici non autorizzati continueranno con maggiore incisività in questo periodo allo scopo di garantire il rispetto.

Guardia Costiera Manfredonia

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Devono essere stanati i grossisti, devono risalire alla fonte, sequestrarli dopo pescati non serve assolutamente a niente

Anonimo ha detto...

ma perchè andare fino a Margherita? Basta farsi un giro al mercatino rionale di monticchio.

Anonimo ha detto...

poveri pescatori,non sanno più come mantenersi!Non basta l'integrazione per il fermo biologico,non basta il gasolio a prezzo ridotto(anche per le loro auto e per il parenteto e gli amici!),non basta il fatto che piu del 90% del pescato viene venduto in nero(il bilancio del Mercato Ittico lo dimostra!),non bastano le proprietà ed il modo da smargiassi di vivere,ORA VANNO A SFOTTERE IL MARE ANCHE QUANDO NON DOVREBBERO.Questo e' il colmo!Altro che patrimoniale........

Anonimo ha detto...

i pescatori , gente ignorante, continuano a pescare nonostante il fermo biologico, si chiama cosi proprio per far crescere la fauna marina, ma loro niente, poi si lamentano che non lavorano perchè in mare non c'è più niente, io mi auguro davvero che non resti più niente e poi devono vedere dove sbattere la testa, ma la cosa che mi infastidisce che hanno anche i sovvenzionamenti, io non daarei più niente a chi non rispetta il fermo

Anonimo ha detto...

Il settore ittico e quasi totalmente in nero con la compiacenze del Comune e degli altri organi che non fanno un xxxxx!!

Anonimo ha detto...

Io non ho visto uno straccio di UNO SCONTRINO FISCALE, dove sono le Forze dell'ordine preposte contro l'evasione fiscale? Non credo da molto tempo alle Piangerie da parte di certi imprenditori e soprattutto i COMMERCIANTI

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