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lunedì 8 agosto 2011

Manfredonia: Promuovere al livello territoriale il Piano Locale dei Giovani

Con l'obiettivo di rendere operative anche a livello cittadino le proposte avanzate nel corso dei due confronti pubblici, molto partecipati, promossi in aprile e luglio scorsi sui temi del welfare locale e delle politiche giovanili, ha avuto luogo mercoledì 3 agosto un proficuo incontro tra l'Associazione Lavoro e Welfare di Capitanata e l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Manfredonia, Paolo Cascavilla.

All'incontro l'Associazione era rappresentata da una delegazione del coordinamento di Manfredonia, nelle persone di Michele Spinelli, Luisa Buonpane, Giuseppe Quitadamo, Matteo Trotta, Benedetto Monaco

La riunione è stata introdotta da Michele Spinelli, che ha illustrato le finalità dell'azione di Lavoro e Welfare, Associazione che a Manfredonia conta oggi circa 50 iscritti, tra i quali numerosi giovani.

“L'Associazione, ha detto - Spinelli -, si propone di contribuire ad affermare e promuovere la centralità del lavoro e della qualità della vita nell'iniziativa istituzionale e politica, rilanciando e valorizzando le buone pratiche e l'attività di pianificazione mirate alla tutela dei diritti e al miglioramento delle condizioni di vita delle persone. 
In tal senso, la nostra attività è puramente di carattere culturale, politico e sociale e intende costruire un concorso di sinergie tra la pubblica amministrazione e le forze sociali attive a livello locale per determinare il necessario cambiamento attraverso la partecipazione strutturata dei cittadini alle scelte che riguardano la loro vita quotidiana. 
In questo impegno, ha concluso, siamo e saremo presenti in modo propositivo, dinamico e autonomo”.

Quindi sono state illustrate all'Assessore Cascavilla le due attività prioritarie che l'Associazione indica come possibile percorso di un comune impegno per l'immediato futuro.

In primo luogo la sociologa del lavoro Luisa Buonpane si è soffermata sulla necessità di “attivare e regolamentare nell'ambito territoriale di Manfredonia, gli Stati generali dell'Associazionismo, all'interno di un processo innovativo che sostenga un welfare locale in positiva evoluzione, individuando nella attivazione sperimentale della Conferenza territoriale sul welfare il processo partecipativo più avanzato per sostenere una più efficiente integrazione delle politiche socio-sanitarie. Dobbiamo pensare insomma a come rendere virtuosi e reali la governance comune e il monitoraggio di ogni azione della pianificazione del welfare, a partire dal momento iniziale della elaborazione progettuale e fino alla verifica degli effetti prodotti da ciò che si decide in materia di interventi sociali e sanitari sulle condizioni di vita delle persone”.

Argomentando l'altra azione prioritaria riferita alla emergenza della condizione giovanile, Matteo Trotta, dottore in economia ha ribadito la proposta di “Promuovere al nostro livello territoriale il Piano Locale Giovani, ovvero uno strumento di programmazione che integri e metta insieme misure e iniziative volte a sostenere e a valorizzare le nuove generazioni nella nostra città. 
Non chiediamo particolari nuovi oneri, seppure verso i giovani occorre seriamente investire più risorse. Sollecitiamo tuttavia una più idonea funzionalità di interventi che devono relazionarsi tra loro, nel campo del lavoro, dell'autoimpresa, delle politiche abitative, dei luoghi di aggregazione, ovvero aspetti e potenzialità che visti in modo isolato e sporadico diventano marginali e problematici”.

L'Assessore Paolo Cascavilla, ringraziando l'Associazione Lavoro e Welfare per l'azione svolta sul territorio, ha riconosciuto la validità e la qualità delle proposte. “Vi sono aspetti , ha detto, sui quali l'approfondimento dovrà perfezionare le decisioni da adottare, lo faremo tornando a confrontarci a settembre; ma chiedo sin d'ora la disponibilità di Lavoro e Welfare e dei suoi responsabili a contribuire direttamente alla nostra azione istituzionale per difendere e migliorare le condizioni dei più deboli. 
La crisi economica, i cambiamenti nel mondo del lavoro, le trasformazioni sociali ci costringono a ripensare le politiche sociali e del welfare. Per questo è necessario il confronto serio e critico per costruire una nuova immagine di futuro. È un percorso che dobbiamo fare insieme senza paura delle novità, rifiutando gli schematismi e le chiusure ed è un percorso affascinante”.

Il Coordinatore provinciale di Lavoro e Welfare di Capitanata, Salvatore Castrignano, con riferimento all'esito del confronto, ha espresso “apprezzamento e soddisfazione per la significativa comunanza di intenti e compiacimento per il proficuo e qualificato contributo della delegazione che ha rappresentato l'Associazione, composta prevalentemente da giovani. E’ anche un apporto alla formazione di nuove e competenti classi dirigenti“.

Associazione Lavoro&Welfare

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