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giovedì 23 giugno 2011

SlowFood: Un Orto Scolastico anche a Manfredonia

Il convegno sapientemente condotto dal fiduciario della condotta Slow Food di Manfredonia Dr. Paolo Lauriola, si è incardinato sullo slogan ormai consolidato che rende molto bene lo spirito di Slow Food, ovvero che un prodotto, che sia agricolo o trasformato dalle mani dell'uomo, che rappresenti cibo, deve avere tre caratteristiche fondamentali, essere Buono , Pulito e Giusto, e naturalmente questa tripletta di parametri di valutazione investe qualsiasi attività di slow food, dalla didattica agli Orti in condotta. 

Il governatore Slow Food Puglia DR. Antonello DEL VECCHIO ha ampiamente illustrato l'attività di slow food in Italia a livello internazionale, avvalendosi con slide informative, facendo un resoconto dell'attività e dei risultati di slow food in questi 25 anni di operato e del successo in Italia ed all'estero. 

L'Assessore Antonio Angelillis ha ufficialmente riconosciuto, elogiando l'attività di slow food, come lo spirito innovativo e di cambiamento di slow food sia stato da lui molto apprezzato da sempre.
Si è poi, infine allacciato a quanto descritto dal Dott. Ferrara, sugli orti scolastici (Orti in Condotta), assumendosi l'impegno di destinare un'ampia superficie nei pressi del cimitero, al fine della realizzazione di Orti in condotta slow food per ogni scuola primaria di Manfredonia. 

Lo chef chiocciolato (da chiocciola simbolo di slow food), Pietro Zito ha parlato della sua esperienza, dell'importanza del contatto con slow food e del fatto che partendo dalla materia prima di elevata qualità come quella derivante dall'orto da lui stesso gestito, dalla passione per il proprio lavoro e dal rispetto reciproco di tutti gli attori coinvolti nella gestione del proprio rinomato ristorante, si possano ottenere pietanze straordinarie e, lasciandosi trasportare dalla propria innata creatività, produrre un numero di ricette nuove praticamente infinite. 

Il Dott. Michele Ferrara, Responsabile Didattico di Orto Condotta, ha analizzato dapprima le motivazioni principali per le quali si debba realizzare un orto per i bambini delle scuole dell'infanzia e primarie, e della grande opportunità per gli alunni e per il corpo docente.
"Rendere i bambini consapevoli della biologicità della vita fin dall'età scolare, aiuta la formazione specifica di ognuno degli stessi, aumentando la consapevolezza della realtà in cui vivono e crescono, da loro il senso della vita dalla nascita alla morte e attraverso l'analisi sensoriale dei prodotti dell'orto, da la capacità di discernimento tra ciò che è veramente buono a livello organolettico per la propria salute, da ciò che non lo è, stimolando il confronto costruttivo con la generazione che li precede ed in futuro con quella che verrà, attraverso la riconciliazione con la madre terra che scopriranno infinitamente ricca e generosa".
Anche gli Orti saranno quindi buoni puliti e giusti. concludendo, una analisi sintetica del progetto triennale per la realizzazione di un Orto in Condotta organizzato da slow food. Resoconto estremamente positivo quindi e grande attenzione da parte di un nutrito pubblico. 

Il convegno si è poi trasformato intorno alle ore 21,00 in un mercatino con esposizione dei produttori dei presidi e delle nostre guide "Il Buon Paese" , "Slow Wine", Guida delle Birre d'Italia", il tutto all'interno dell'adiacente chiostro di palazzo Celestini, con degustazione dei vini di tre aziende peresenti nella Guida "Slow Wine" di birra artigianale e dei prodotti di aziende produttrici di Presidi Slow Food. 

Ad allietare la serata caratterizzata da un'atmosfera di straordinaria convivialità ed allegra socialità, i canti folk dei "Cantori del Gargano" di San Giovanni Rotondo.

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