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martedì 19 aprile 2011

Manfredonia: Il nostro porto nel 1958, stessi problemi... (Video)

Qualche tempo fa abbiamo trovato questo rarissimo video risalente al 1958 trasmesso su RaiStoria canale 54 del digitale Terrestre, video registrato e concesso gentilmente dal Blog Amara Terra (ma bella), che ringraziamo!

Vendendo questo filmato ci si impressiona davvero, come il tempo passa e i problemi restano sempre gli stessi, sopratutto nella nostra città.
Purtroppo l'audio non è dei migliori, per cui abbiamo pensato di agevolare l'ascolto dei nostri lettori, trascrivendo i commenti del Giornalista Giuseppe Sala, e di tutti le altre persone intervistate, come il Comandante della Capitaneria di Porto dell'epoca, ed un minatore che lavorava alla cava di San Giovanni per l'estrazione della Bauxite.

Buona Visione.




"Molto probabilmente il Gargano era un isola, e dal punto etnografico è ancora un isola perché fuori dalle grandi vie di comunicazione dell’Adriatico." 

Mostra il porto di Manfredonia mentre i pescatori scaricano il pesce.

Comandante CP Fienghe
“Manfredonia, è soprattutto il suo grande porto con i pescherecci grandi e piccoli, e con i suoi pescatori, con la sua ricca produzione ittica che si distribuisce anche nelle località più lontane dell'Italia centro-meridionale, i motopescherecci sono un centinaio e nella buona stagione moltiplicano la loro attività quasi a compensare le forzate soste dell’inverno. Ma che ci siano altre possibilità oltre quelle offerte dalla vita rischiosa dei pescatori c’è lo dice il Comandante del Porto il Maggiore Fienghe."L’avvenire di un porto è legato strettamente all’entroterra, cioè al suo interland, che è la provincia di Foggia, ancora scarsa d’industrie, però l’iniziativa privata e l’interessamento della classe dirigente fanno ben sperare in uno sviluppo maggiore dell’attività del porto che è limitata attualmente all’esportazione di baochiste da Manfredonia a Venezia, dall’attività peschereccia e dal traffico passeggeri limitato ai tre mesi per le isole tremiti, sono in via di immediata realizzazione nell’ ambito della zona portuale degli impianti fertilizzanti che la società EDISON di Milano a chiesto di poter impiantare nell'ambito del porto, e che costruiranno  certamente un promettendo sviluppo del porto di Manfredonia."

Matteo Riccardo
“Mentre i nuovi impianti cominciano a sorgere nella zona industriale del porto si ammassa sulle banchine con un ritmo regolare la bauxite proveniente dalla vicina miniera di San Giovanni Rotondo che viene caricata sui piroscafi che la trasporteranno agli stabilimenti di produzione Porto Marghera. Al signor Matteo Riccardo console della della compagnia portuale di Manfredonia chediamo: qualche notizia sugli operai che lavorano a questa operazione d’imbarco? "Attualmente nelle operazioni d’imbarco e sbarco della baochisite e delle altre merci, vengono impiegate quando ci sono navi in porto vengono impiegati circa 300 operai, allo scopo di evitare dirrotamenti delle correnti traffico verso altri porti attrezzati meglio del nostro e soprattutto per eliminare le condizioni poco igieniche di lavoro degli operai portuali si è reso indispensabile provvedere a dotare il porto di Manfredonia di mezzi meccanici. La meccanizzazione del porto comporterà come conseguenza naturale del suo progresso una riduzione di manodopera secondo previsioni certe e fondate, dovrebbe quasi interamente assorbite dalla nuova attività che si propone di svolgere nell’ambito portuale la società EDISON –"

Minatore
“Queste prospettive realizzandosi sarebbero socialmente utili anche nel caso in cui si concretasse l’aspirazione delle autorità e popolazioni locali di vedere sorgere nella zona uno stabilimento che trasformi la baokisite senza che il materiale venga trasportato come oggi avviene sino a Venezia e questo uno dei problemi più discussi, e voglio chiederne ad un minatore appena reduce dalla miniera - ci dica per favore la questione della lavorazione della bauxite, in un posto cosi  la miniera è sentito anche dai minatori? - Ma certo, più disoccupati lavorano, più ci sta danaro, e più si sta meglio tutti quanti

E' proprio vero, il lavoro non è mai del tutto redditizio, per chi opera in un ambiente in cui permangono forti gruppi di dioccupati o di sottoccupati, la parola d'ordine è quindi trasformazione delle vecchie industrie con criteri moderni e creazioni di nuove........" Il servizio prosegue verso le altre città Garganiche.



9 commenti:

Il fantasma della scogliera del villaggio ha detto...

Bellissimo!!! Grazie ragazzi.

Crono ha detto...

grazie della citazione..da un capo all'altro del gargano (quasi)..per il gargano!saluti da amaraterra.com

Mauro ha detto...

Dovere Domenico, se non fosse stato per te questo documentario non so quando e se l'avrei mai visto! Mauro

Ispettore Web ha detto...

Ieri ho segnalato ad un altro sito di Manfredonia il link
con il video. Ebbene responsabili di siponto blog, sappiate non è stato pubblicato. Non ho capito se per gelosia oppure rivedere la VERA MANFREDONIA" può arrecare fastidio a qualcuno.
Siamo davvero alla frutta in questa città.

A Manfredonia i potenti vogliono uccidere la libertà di pensiero ha detto...

Che bel amarcord..magnifico.

MANFREDONIA = ARCORE ha detto...

HANNO UNA POTENTISSIMA MACCHINA ADIBITA A FABBRICA DEL CONSENSO E VOGLIONO ZITTIRE QUALSIASI CITTADINO CHE OSA MUOVORE QUALCHE OBIEZIONE. VERGOGNATEVI BERLUSCONI E MEGLIO DI VOI NONOSTANTE LE SUE MAGAGNE!!!

Il grande burattinaio sipontino ha detto...

Buona Pasqua eroici ragazzi di siponto blog e a tutti i lettori di questo sito libero.

Marco ha detto...

Grazie auguri di cuore a tutti!!!

Filomena S. ha detto...

buona Pasqua a voi e a tutti i vostri cari.
Un Bacione a tutto lo staff di Siponto Blog cosi lontano dalla schifosissime sirene del meretricio mentale e fisico della politica, cosi vicino alla gente.Che Dio vi Benedica.

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