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mercoledì 23 marzo 2011

Manfredonia: Un patto di ferro tra Comune e Associazione Artigiani

Un ‘San Giuseppe Artigiano’ con tutti i crismi, quello festeggiato nel pomeriggio di sabato 19 marzo 2011 presso la Sala ‘Valentino Vailati’ di Manfredonia.
La manifestazione, organizzata ogni anno dall’Associazione Artigiani ‘Maria SS di Siponto’ per premiare i ‘mastri’ locali, ha assunto, questa volta, i toni importanti di un passaggio storico: la firma di un Protocollo d’Intesa tra l’Amministrazione Comunale e l’Associazione per l’attivazione di interventi finalizzati al sostegno del lavoro e dell’imprenditorialità. 

Il Comune di Manfredonia, infatti, tra le scelte programmatiche prioritarie annovera la promozione dello sviluppo socio-economico del territorio mediante strumenti innovativi di governo locale, capaci di coinvolgere e responsabilizzare la cittadinanza nelle sue diverse categorie.
In quest’ottica, l’impresa artigiana costituisce fattore fondamentale per rendere il nostro territorio più competitivo e inclusivo, nella misura in cui riuscirà a potenziare e sostenere la domanda e l’offerta di lavoro.
Il documento congiunto, dunque, vuole essere spinta propulsiva al progresso della comunità e, coniugando responsabilità individuali e collettive, punta a coinvolgere direttamente i cittadini, e non soltanto gli imprenditori, per rinnovare il tessuto economico e sociale della città.
In sei mosse, come ha spiegato il presidente dell’Associazione Antonio Falcone:
  • una banca dati degli Artigiani regolarmente iscritti all’Associazione, per rilevare e dare visibilità alle imprese operanti nei diversi settori, importante riferimento per i potenziali committenti;
  • una rete di collaborazione tra maestri artigiani per avviare progetti di formazione professionale e di apprendistato in relazione alle richieste del mercato del lavoro, anche mediante esperienze di scuole-bottega, per trasmettere le antiche arti alle giovani generazioni;
  • infrastrutture e completamento di lavori nelle zone DI/32 e P.I.P. destinate agli artigiani, per dotarle di reti elettriche, idriche, fognarie, metanifere e dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti: questo consentirà alle imprese di svolgere la propria attività in condizioni ottimali e di progredire;
  • impianti termici conformi alla normativa vigente per garantire sicurezza ed efficienza degli impianti, con conseguente riduzione dei consumi di combustibili fossili e delle emissioni in atmosfera;
  • diminuzione dei costi per lo smaltimento degli inerti come lampade, materiale elettrico ed elettronico;
  • messa a disposizione di spazi pubblici dove promuovere le iniziative dell’Associazione artigiana e monitorare lo stato delle cose attraverso incontri periodici.
Questo documento è perfettamente in linea con il protocollo innovativo firmato dalla Provincia in merito al lavoro e alla legalità –ha dichiarato l’assessore provinciale alle Attività Produttive Leonardo Lallo, presente alla manifestazione- 
E leggo con piacere degli investimenti che si intendono creare in merito a corsi di formazione, auspicando che siano porte aperte a progetti aziendali, a investimenti di impresa da attivare. 
La Capitanata sa esser unita, quando vuole, e sa essere avanti con progetti. Ecco perché ho voluto che la Provincia allargasse il Protocollo ai sindaci, sindaci capaci di dare forti spinte ai territori”.

Anche Paolo Balzamo, presidente dell’agenzia di servizi alla persona ‘Stella Maris’, ha evidenziato la necessità di “una progettazione partecipata. Gli offerenti sono diversi, amministrazioni, privati, singoli, ma come in ogni campo educativo-formativo, oggi occorre sinergia”.
Sinergia a collaborazione, parole care al sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, che durante l’incontro ha rimarcato l’importanza di passare dalle firme ai fatti.
La città attende risposte –ha dichiarato-, e questo protocollo è una risposta che va oltre le promesse e le trovate pubblicitarie di regioni e governo, già atto di attivazione del LIST, il laboratorio per lo Sviluppo Territoriale”.
Sull’iniziativa, infine, il plauso e l’incoraggiamento di don Nicola Ferrara, assistente spirituale degli artigiani, intervenuto in vece del vescovo Michele Castoro.


Ufficio Stampa e Comunicazione
Comune di Manfredonia

1 commenti:

IL GRANDE MISTERO DEL DEBITO SOVRANO DEL COMUNE DI MANFREDONIA (FG) ITALY ha detto...

Parole, parole, parole..

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