ATTENZIONE!!! Problemi e malfunzionamenti con la TV Digitale Terrestre, per info e spiegazioni, Digitale Terrestre Manfredonia, cliccando qui!

giovedì 3 febbraio 2011

Manfredonia: Tutti insieme per salvaguardare la Pesca

Giornata decisiva, per la marineria sipontina: alle ore 18.00, in un gremito auditorium di Palazzo Celestini, il mondo della pesca è accorso all’adunata suonata dalla città di Manfredonia per far fronte comune contro la crisi dilagante nel settore.
Unico obiettivo dev’essere salvaguardare la ‘nostra’ categoria –ha esordito l’assessore alle Risorse del Territorio Antonio Angelillis-, e dico ‘nostra’ proprio a evidenziare un impegno unanime da parte delle istituzioni, senza distinzioni politiche. Lo dimostra il fatto che, questa sera, siamo tutti qui, fianco a fianco-, ha continuato l’assessore, facendo riferimento al tavolo a cui erano seduti il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, il presidente della Federcoopesca Nunzio Stoppiello e i consiglieri regionali Giandiego Gatta e Franco Ognissanti-. Bisogna fare squadra e diventare interpreti intelligenti delle normative europee, per tornare a pescare e continuare nel solco di una tradizione che è l’essenza stessa della nostra terra”.

I nostri interlocutori, quasi invisibili, di Bruxelles pongono tali provvedimenti sul piano della tutela delle risorse –ha preso la parola Nunzio Stoppiello-, ma l’intenzione sembra quella di far scomparire alcuni mestieri particolari non solo a Manfredonia, ma in tutt’Italia. Nostro compito è far capire all’Europa che il mestiere della pesca non significa distruggere il mare ma salvaguardare posti di lavoro. Il problema è di natura sociale: non ci si può preoccupare di 10 sarde o aguglie pescate in più e ignorare 20mila posti di lavoro in meno tra pesca e indotto”.

La Regione Puglia è coesa nell’affrontare questo problema –ha dichiarato a sua volta Franco Ognissanti-, e lo ha dimostrato approvando un ordine del giorno mirante a ottenere l’autorizzazione della pesca del bianchetto con mezzi alternativi, perché quasi il 70% del reddito dei pescatori di Manfredonia è legato al bianchetto. Qualcosa si sta muovendo, il dialogo con la Commissione Europea si è aperto, ma la categoria dev’essere unita e deve seguirci su questo solco, per far riconquistare alla marineria sipontina il rispetto che merita a livello internazionale”.

Anche il consigliere Gatta ha sottolineato l’importanza della pesca del bianchetto e del rossetto come fonte di sostentamento non solo per i pescatori, ma per tutta la città, “se viene meno, è un intero sistema economico che va in crisi. Purtroppo non ci sono possibilità di deroga al divieto di tale pesca”.
Gatta ha, quindi, riportato le parole dell’europarlamentare Barbara Matera a riguardo: “Il Regolamento Mediterraneo vieta inderogabilmente la pesca del bianchetto a strascico, mentre ne contempla una possibilità di deroga con l’utilizzo della sciabica”.
Il ministro Galan ha già notificato alla Commissione Europea la proposta italiana del Piano di Gestione, che permetterebbe questa deroga; verrà, inoltre, inviato a Bruxelles un Comitato nazionale di esperti che spieghi la posizione italiana.
Resta il problema della pesca a strascico, su cui non ci sono alternative se non approfittare di fondi europei e progetti pilota per sperimentare sistemi di pesca alternativi –ha ribadito il consigliere Gatta-. Per questo siamo qui, in un incontro in cui Manfredonia sta dando grande prova del senso di responsabilità che ci anima tutti, per cercare insieme soluzioni rapide e concrete”.


Noi stiamo dalla vostra parte –ha affermato, infine, il sindaco Angelo Riccardi-. Penso davvero che i pescatori siano degli eroi, e non posso fare a meno di ricordare Grumo Luigi. Nessuno può permettersi di giocare sulle pelle di questa categoria, ultimo presidi economico di Manfredonia”.
Anche il sindaco ha ribadito l’importanza dell’agire coesi, per sciogliere tanti nodi cruciali, come quello del gasolio o quello del Mercato Ittico, “dove si gioca il futuro della categoria e dove l’unità dimostrata stasera dalle istituzioni politiche deve vedere voi artefici altrettanto uniti per la gestione della struttura mercatale”, ha sottolineato poi, rivolgendosi ai pescatori in sala.
Sul tema stringente del bianchetto, l’unità politica è quella che ci consentirà di ottenere risultati. Il nostro sforzo deve puntare a coniugare in tempi rapidi la Regione, il Governo centrale e tutti i rappresentanti istituzionali del nostro territorio, per ottenere un incontro con la Commissione Europea in cui spiegare, in termini scientifici e con risultati di studi approfonditi, che questo tipo di pesca può e dev’essere consentito. E che c’è un settore importante dell’economia di questa terra che rischia il collasso. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, non possiamo permetterlo”, ha concluso Angelo Riccardi.

Ufficio Stampa e Comunicazione
Comune di Manfredonia

0 commenti:

Posta un commento

Censurare i commenti non fa parte della nostra politica, l'importante è mantenere un linguaggio pulito e consono, senza ledere e/o offendere la dignità altrui.