ATTENZIONE!!! Problemi e malfunzionamenti con la TV Digitale Terrestre, per info e spiegazioni, Digitale Terrestre Manfredonia, cliccando qui!

giovedì 24 febbraio 2011

Manfredonia: La vera storia dell’avvenuta Unità d’Italia, è di Aprile in "Terroni"

Manfredonia risponde molto bene alla presentazione dell'ultima opera di Pino Aprile, "Terroni".
La sala conferenze del L.U.C. era gremita di spettatori attenti alle parole dello scrittore e dei suoi interlocutori, fra i quali il Sindaco Angelo Riccardi ed il giornalista Micky De Finis e per questa sera moderatore dell'evento.

Questo libro ha avuto una lavorazione di circa 10 anni, come lo stesso Aprile conferma, uno spaccato crudo del Sud Italia e della nostra storia.  “Bisogna correggere il sapere sbagliato che ci è stato inculcato fin dalle elementari, che mille giovani del Nord, giovani e idealisti, 150 anni fa sono andati a liberare quelli del Sud, poveri, arretrati e oppressi… Sono tre falsità, documentate dall’Ufficio Studi della Banca d’Italia e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, tramite una montagna di documenti che si fa fatica a scalare. Bisogna condividere, con onestà, la vera storia dell’avvenuta Unità d’Italia, in modo che, sapendo più correttamente, si possa agire più correttamente”.

Una selezione ben ponderata di eventi legati al territorio che raccontano del Sud, un analisi della politica nazionale e soprattutto del nuovo modo di fare politica, che possiamo comprendere dalle stesse parole dello scrittore, “per fare politica ci vuole un avversario, a volte perfino un nemico, non perché è austriaco, o alto e biondo, o basso e nero, ma perché compie azioni che tu ritieni pericolose e sbagliate. L’avversario in politica è qualcuno che tu avversi per quello che fa. Dov’è il razzismo? È avversare qualcuno non per le sue azioni, condannabili o lodevoli, ma per quello che è. In Italia stiamo vivendo la stagione più brutta degli ultimi secoli, con una formazione politica che avversa gli italiani per quello che sono, non per quello che fanno”. 

Nel suo libro fa capolino anche un racconto che ci tocca da vicino che ci ha resi protagonisti anche alla BBC, cioè la storia del gas del sub-appenino. 
Questo grande  scrittore del Sud e che parla del Sud ci lascia con un buon proposito ed un arma, “quella che tiene in piedi la democrazia, nei paesi fortunati, è dove vige ancora: informarsi, studiare, leggere, apprendere, discutere, confrontarsi, sapere, sapere, sapere… È una fatica, ma solo così si può governare in modo corretto".

0 commenti:

Posta un commento

Censurare i commenti non fa parte della nostra politica, l'importante è mantenere un linguaggio pulito e consono, senza ledere e/o offendere la dignità altrui.