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sabato 5 febbraio 2011

Gatta: Un grido di allarme alla Regione per i pini del Gargano

Il consigliere regionale PdL Giandiego Gatta ha rivolto un’interrogazione a risposta scritta al presidente della Regione Vendola ed all’assessore all’Agricoltura Stefàno, nella cui premessa ha evidenziato che “lo stato fitosanitario dei boschi pugliesi richiede particolare attenzione, in quanto numerosi fattori di origine biotica, abiotica e antropica concorrono a ridurre la capacità di resistenza dei soprassuoli forestali alle avversità e a renderli più suscettibili agli attacchi parassitari e alle infezioni.
E’ stato riscontrato che nelle pinete litoranee, dove l’effetto degli aerosol marini indebolisce le piante, esse sono soggette più facilmente ad attacchi di lepidotteri e coleotteri. In particolare, la presenza della processionaria del pino ‘Traumatocampa pityocampa’, le cui larve causano defoliazioni, più o meno intense, alle pinete di pino d’Aleppo.

Nella provincia di Foggia, le aree particolarmente vulnerabili, a rischio di fitopatie causate dalla processionaria del pino, ricadono nei comuni di Vieste, Peschici, Monte S. Angelo, San Giovanni Rotondo, Carpino, Cagnano Varano, Mattinata e Sannicandro Garganico, nell’area del Gargano, e i comuni di Bovino, Orsara di Puglia e Celenza Valfortore, in quella del Sub-Appenino Dauno”.
A tal riguardo l’interrogante ritiene che “necessita intensificare la lotta alle fitopatie con interventi di gestione selvicolturale, prevedendo l’eliminazione di piante oggetto di attacchi parassitari o, ove possibile, la loro cura, con il fine della prevenzione dei processi di degrado dei popolamenti forestali onde limitare le infestazioni degli insetti defogliatori (processionaria del pino). Si sottolinea che le fitopatie sono quelle che portano al deperimento della pianta ed aumentano significativamente il rischio di incendi”.

Le schede tecniche di Misura del POR Puglia 2000-2006 - Complemento di Programmazione prevedono – prosegue Gatta - che ‘La salvaguardia dei boschi passa anche attraverso la manutenzione degli stessi mediante interventi fitosanitari, mediante tagli di piante (o gruppi di piante) morte e/o fortemente deperienti con limitatissimi segni di vitalità, nonché di piante (o gruppi di piante) danneggiate da eventi meteorici (vento, neve, fulmini, ecc.) e/o affette da patologie di facile diffusione (ad esempio cancri corticali), con allontanamento dal bosco del materiale legnoso ottenuto e bruciatura della ramaglia al fine di abbassare il potere di inoculo e ridurre il rischio incendi. Tali interventi, inoltre, potranno riguardare anche azioni localizzate di natura entomologica (ad esempio taglio di nidi di processionaria del pino, inserimento di antagonisti naturali dei parassiti, ecc.)’.
“L’avvicinarsi della stagione estiva – rammenta il consigliere PdL - impone un rapido e, auspicabilmente, risolutivo, intervento in tutta la Puglia, ed in particolare in Capitanata, già devastata negli anni scorsi da incendi, ed ulteriormente depauperata dalla presenza sempre più aggressiva della ‘processionaria’, che tra l’altro è pericolosa anche per le persone che ne vengano in contatto, come già accaduto in più occasioni”.
Gatta pertanto chiede a Vendola e a Stefàno “quale sia lo stato dell’arte degli interventi stagionali contro la ‘Traumatocampa pityocampa’ (processionaria del Pino) sul territorio pugliese, ed in particolar modo nel territorio di Capitanata e del Gargano; nel caso in cui non siano stati predisposti, quali interventi si intendano porre in essere per debellare la presenza del parassita; quali saranno i tempi e le modalità di attuazione”.

Giandiego Gatta
Consigliere Regionale PDL

1 commenti:

Crono ha detto...

ogni tanto si inventa qualcosa per comunicare ai suoi elettori "io ci sono"...

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