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sabato 18 dicembre 2010

Manfredonia: Il comune deve ridurre le spese per 1.631.849 euro nel 2011

Il 2011 sarà un anno di assoluta austerità, imposta al Comune e ai cittadini di Manfredonia da tagli miopi e indiscriminati decisi dal Governo per far fronte a sprechi e privilegi ministeriali”.
È la riflessione dell’assessore al Bilancio del Comune di Manfredonia, Pasquale Rinaldi, di fronte alla notizia che l’Amministrazione comunale dovrà ridurre la spesa corrente di 1.631.849,22 euro per compensare la riduzione dei trasferimenti erariali, decretata dalla legge Finanziaria di maggio: centinaia di milioni di euro tolti agli Enti locali, il che vuol dire 7 milioni in meno per la Provincia di Foggia e 18 milioni in meno per i comuni della Capitanata, compreso il nostro.

Di fronte a questa situazione si rende indispensabile risparmiare, tagliare e razionalizzare per evitare di scaricare sui cittadini il peso della manovra di Tremonti –continua Rinaldi–, aggravato dagli effetti indotti dalla riduzione delle risorse a disposizione della Regione Puglia. Inoltre bisognerà fare i conti con la riduzione dei Fondi nazionali per le politiche sociali, per la famiglia e per il sostegno abitativo, a scapito delle fasce più deboli della nostra comunità: ciò produrrà tensioni e disagi, che il Comune si vedrà costretto a fronteggiare senza le risorse minime e indispensabili”.
“Infine –continua l’assessore al Bilancio– il Governo ci ha imposto la riduzione aggiuntiva del 10% del livello di spesa storica, pena lo sforamento del Patto di Stabilità interno e l’ulteriore taglio di trasferimenti. Sono misure diaboliche e insopportabili per il Comune e per le imprese che lavorano con l’Amministrazione comunale, la cui stabilità finanziaria è seriamente messa a rischio, insieme ai livelli occupazionali già precari”.
In questo panorama “sarà impossibile salvaguardare l’integrità del patrimonio comunale –prefigura Pasquale Rinaldi– per l’impossibilità pratica di garantirne la necessaria manutenzione”.
Di qui la decisione di accelerare le procedure di elaborazione e approvazione del Regolamento per le alienazioni.

“Con il Consiglio Comunale, siamo chiamati a svolgere un importante lavoro di programmazione –spiega l’assessore al Bilancio–, per scongiurare la svendita di pezzi del patrimonio e del territorio: nostro obiettivo dev’essere la sua valorizzazione, in termini produttivi e di servizi pubblici, e non certo la cessione per realizzare meri interessi speculativi”.
“Il governo Berlusconi, quello che non mette le mani nelle tasche degli italiani, mette a rischio l’esistenza stessa degli Enti locali che, in tutta Italia, sono vicini al tracollo finanziario”, prosegue il sindaco Angelo Riccardi.
Se il governo prosegue con questa scandalosa riduzione di trasferimenti, deve assumersi anche la responsabilità dell’amministrazione finanziaria dei Comuni, perché assistenza sociale, viabilità, sicurezza, scuole, servizi urbani, saranno limitati a danno di tutti i cittadini, a partire da quelli più deboli. Noi ci opponiamo e denunciamo questa politica di tagli indiscriminati –sottolinea il sindaco-, e i cittadini sappiano che è il governo il diretto responsabile dell’aumento delle tariffe di trasporti, asili, Tarsu, della mancata manutenzione di scuole e strade. I Comuni non possono stampare soldi, per cui la scelta diventa obbligata: tagliare i servizi o aumentar le tariffe”.
L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani aveva chiesto un confronto serio e responsabile con il governo, affinché, tra i diversi livelli istituzionali, ci fosse la condivisione dei mezzi da adottare per il miglioramento economico; ma il governo ha risposto con il massacro della finanza locale.
A questo punto è giunto il momento della mobilitazione –conclude il sindaco Riccardi-, per far conoscere ai cittadini le responsabilità del governo, che scarica sempre sulle solite spalle i costi delle proprie politiche di ingiustizia sociale. Non possiamo più tollerare questa politica sconsiderata e, ancora una volta, chiediamo al governo di fermarsi e aprire un confronto con gli Enti locali che, meglio di altre istituzioni, sono in grado di rendere adeguato l’impiego delle risorse”.

Ufficio Stampa e Comunicazione
Comune di Manfredonia

11 commenti:

Un città sul baratro del fallimento ha detto...

Il MASSACRO A
ALLE FINANZE LOCALE E' STATO PERPETRATO DA VOI FINALMENTE I CONTI DEI COMUNICA SONO RIVOLTATI COME I CALZINI FINO A IERI I POLITICI SIPONTINI HANNO SPERPERATO A DESTRA E A MANCA CENTINAIA DI MILIARDI IL PIU' DELLE VOLTE INUTILMENTE!! TANTO CHE IL DEBITO PUBBLICO DEL COMUNE DI MANFREDONIA E TALMENTE ELEVATISSIMO PARREBBE DI DIMENSIONI
APOCALITTICHE VISTO CHE NESSUNO HA IL CORAGGIO DI CITARNE IL TOTALE NEANCHE IL SINDACO HA QUESTO CORAGGIO TEME TUMULTI POPOLARI! UN SINDACO, UN'AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE NON SA QUANTIFICARE O COMUNICARE PUBBLICAMENTE LA MISURA DEL DEBITO PUBBLICO SONO CACCIARE A CALCI NEL SEDERE!!!! VERGOGNATEVI!

la natura violentata ha detto...

Che bella notizia... finalmente saranno costretti a rinunciare anche loro ai tanti benefici e sperperi che si perpetuano ai danni dei contribuienti.

Speriamo che Tremonti continui ancora a tagliare.

Anonimo ha detto...

mi raccomando..ridurre le spese e non aumentare le tasse....

Anonimo ha detto...

Via i consulenti esterni, via i dirigenti esterni e basta con gli incarichi ad personam del sindaco!

I tagli non sono mai troppi agli sperperoni ha detto...

E' fare fare il ricchione con il culo degli altri vero Sindaco? Dimostraci o dimostrateci come si amministra una città debellado malcostume, evasione fiscale, erogazione
contributi ai falsi poveri, risparmiando sulle spese vive
e altre come fanno da tempo tutti i ministeri!!
Ai comuni i tagli non sono mai troppi perdinci!!
Non voterò Berlusconi perchèpiù aspettavo tagli più corposi agli enti periferici e pene severissime per chi
amministra male, e ancora poco..aumentare le tasse a Manfredonia, paghamo già i balzelli più cari d'Italia
addizionali etc anzi se non le diminuiscono il voto se lo sognano alle prossime elezioni.

Un veggente ha detto...

Da quando dei miseri omini hanno sfidato sfigurare, scempiare, oltraggiare, profanare, stuprare l'ultimo baluardo della natura sipontina si sono verificati molti brutti episodi a Manfredonia, è solo l'incipit della maledizione il bello deve ancora avvenire, ci saranno 2 suicidi di grossi personaggi..ho sognato lunghe ali di folla con i loro nomi, quando sogno, i sogni si avverano.
Il biennio 2011/12 sarà il biennio terribile per Manfredonia.

Anonimo ha detto...

Grazie Silvio, non sono un tuo ammiratore ma se continui cosi avrai il mio voto, questa è una citta ricchissima
pertanto sarebbero stati graditi tagli ad hoc solo per
città di Manfredonia.

Anonimo ha detto...

Bene...a quanto pare è finita la cuccagna..molto bene..
benissimo.

Anonimo ha detto...

Qualche buon tempone ha pensato:
é arrivato al fornaro e si è arsa la pizza!!!
Sindaco non hai fatto in tempo tanto le risorse le hai messe da parte quando facevi l'assessore ai lavori pubblici cosa te ne frega dei tagli chi ha avuto avuto chi ha dato a dato scurdammuce de o passato simm politic da quattr sold paisà.

Nel sud ci vogliono amministratori del centro/nord ha detto...

Sono un vecchia simpatizzante di sinistra, non darò mai più la preferenza a questa accozzaglia di spendaccioni
egoisti e predicatori del nulla. Tutta la mia simpatia
andrà, e non finiro mai di ringraziarla alla Lega Nord
fautrice del federalismi fiscale che sta mettendo fine
al mostruoso sperperio di risorse da parte dei comuni e altri enti del sud. Ho scritto a Tremonti e Bossi affinchè si attivino per controllare tutte le spese dei comuni degli ultimi 10 anni, dell'inettitudine e del clientelismo che divampa nel sud, del fatto che ci vogliono amministratori del centro Nord ad amministrare le città, del fatto che il Comune di Manfredonia non dica
ai suoi cittadini l'entità del debito pubblico!!!!

Anonimo ha detto...

LA DESTRA FOGGIANA MENO PAVIDA E COMPLICE DI QUELLA MANFREDONIANA HA AVUTO IL CORAGGIO DI METTERE NERO SU BIANCO CIRCA LO STATO PATRIMONIALE DELLA CITTA' DI FOGGIA
ORMAI INN TUTTA L'ITALIA ANCHE GLI ALUNNI DELLE ELEMENTARI DELLE FRAZIONI PIU' NASCOSTE TRA LE MONTAGNE DELL'ALTO ADIGE SANNO (TRANNE I MANFREDONIANI) CHE ABBIAMO UNA SITUAZIONE DEBITORIA DA FAR RABBRIVIDIRE (GRECIA -PORTOGALLO E SPAGNA) TUTTI SANNO TRANNI I MANFREDONIANI CHE LA SITUAZIONE DEL DEBITO E' ESPLOSIVA
DRAMMATICA!!!

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