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giovedì 25 novembre 2010

Carabinieri: Arrestato pluripregiudicato 33enne di Manfredonia

Durante la mattinata del 20.11.2010 i carabinieri del NOR notavano tale L. M., trentatreenne, pluripregiudicato di Manfredonia nei pressi della via Antiche Mura a bordo della sua Alfa 147 di colore grigio. I militari fermavano il predetto e, essendo ben a conoscenza del suo spessore criminale, decidevano di controllarlo approfonditamente. Vi è da aggiungere che lo stesso, comunque, era attivamente ricercato dai carabinieri di Manfredonia da almeno una settimana per dover scontare la misura di sicurezza della casa di lavoro per un minimo di due anni (provvedimento emesso dal Tribunale di Spoleto). Egli, probabilmente conscio del fatto di essere molto attenzionato dalle forze dell’ordine, era ormai un fantasma a Manfredonia, notato da pochissime persone e comunque solo da chi vive gli ambienti criminali. 

Il pregiudicato, dopo l’ultima scarcerazione avvenuta il 3 maggio 2010, è stato controllato mentre girovagava per le vie di Scampia; da poco, verosimilmente da luglio, egli aveva ripreso a bazzicare da queste parti. I carabinieri non escludono che, proprio sotto le feste, il predetto avesse potuto premeditare qualche furto o rapina. Dopo averlo fermato, i militari lo sottoponevano a perquisizione personale, veicolare e domiciliare rinvenendo nr. 20 pasticche di sostanza medicinale sostitutiva di metadone (buprenorfina) illegalmente acquisite e una dose di eroina. Il pregiudicato risulta non essere in possesso della patente di guida per non averla mai conseguita; inoltre il veicolo in uso, oltre a non avere copertura assicurativa, esibiva sul parabrezza un tagliando palesemente contraffatto. I militari, dopo averlo accompagnato in caserma, procedevano a denunciarlo sia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, poiché la dose di droga detenuta, l’eroina e le pasticche di buprenorfina, vista anche la promiscuità delle sostanze, superava la dose massima consentita per la detenzione finalizzata all’uso personale, sia per guida senza patente; nella circostanza gli veniva contestato l’illecito amministrativo relativo alla mancata copertura assicurativa e all’apposizione sul parabrezza di tagliando assicurativo palesemente contraffatto. Per tale ultima infrazione al pregiudicato veniva sequestrata penalmente, ai fini della successiva confisca, l’ Alfa 147 e si provvedeva ad avvisare la casa assicuratrice truffata per la proposizione, da parte della stessa ed a carico del pregiudicato , di querela per falsità in atto privato. Effettuata la consueta interrogazione al terminale venivano confermato lo spessore criminale del pregiudicato il quale vanta una lunga sfilza di reati commessi anche al centro ed al nord Italia, tra cui il furto aggravato, la ricettazione, la rapina a mano armata, la detenzione di armi, l’ evasione, lo spaccio di sostanze stupefacenti, etc. Lo stesso, in passato, era stato arrestato svariate volte, proprio dai carabinieri di Manfredonia, anche per furto aggravato e rapina. Per gli innumerevoli gravi reati commessi, vista la lunga ed intensa carriera criminale del pregiudicato, valutato il medesimo quale soggetto di notevole pericolosità sociale, il magistrato di sorveglianza decideva, di recente, dopo la sua ultima scarcerazione, di applicargli la misura di sicurezza detentiva della casa di lavoro, il cui provvedimento veniva finalmente notificato in data odierna al pregiudicato

Dopo le formalità di rito i militari provvedevano ad accompagnare il M. presso la Casa di Lavoro di Sulmona. E’ da ritenere che i carabinieri abbiano quindi tolto dalla strada un individuo estremamente pericoloso, tra l’altro particolarmente avvezzo alle rapine (tra le tante si ricorda quella perpetrata solo qualche anno fa all’ ufficio postale di Orvieto); non si esclude che sotto le feste il pericoloso individuo ne avrebbe messo a segno di nuove, e proprio a Manfredonia.
Carabinieri - Manfredonia

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Perchè censurate il nome? tempo fa avete pubblicato il nome di un ragazzo che sparò a dei coetanei, ed ora nascondete il nome di questo pregiudicato....per quale motivo?

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